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lunedì 19 marzo 2012

Energia: come rendere efficiente un condominio

Animo Nichelino in collaborazione con il Centro d'incontro del “Quartiere Castello”

È felice di invitarVi

alla serata a tema:


ENERGIA: COME RENDERE EFFICIENTE UN CONDOMINIO”

Per una corretta e completa informazione sul tema abbiamo invitato:

Dr Maurizio Pallante, esperto tecnologie a basso impatto ambientale.

Il giorno 19 aprile alle ore 21,00 presso il Centro d'incontro del

Quartiere Castello”

Via Turati, n.4 Nichelino (TO)

giovedì 22 settembre 2011

I nostri rifiuti 22 09 2011

Da dove arrivano?... Riflettiamo INSIEME

La PLASTICA è un derivato del PETROLIO.

QUALE PERCORSO E QUANTA ENERGIA PER TRASFORMARE IL PETROLIO IN PLASTICA?

PETROLIO
L'estrazione del Petrolio avviene attraverso :
Pozzi petroliferi;
Piattaforme marine;
Estrazione dalle sabbie bituminose.

SABBIE BITUMINOSE
Le sabbie bituminose sono una combinazione di argilla, sabbia, acqua e bitume. Dalle sabbie bituminose si estrae un bitume simile al petrolio che può essere convertito in petrolio grezzo sintetico o raffinato direttamente in raffineria per ottenere i derivati del petrolio. Le sabbie bituminose vengono estratte tramite miniere superficiali o tramite pozzi grazie a delle tecniche come il vapore e i solventi che ne riducono la viscosità.
L'estrazione ha un impatto molto pesante sull'ecosistema. In Alberta questa forma di estrazione ha distrutto completamente, a causa delle miniere a cielo aperto, la FORESTA BOREALE e ha conseguenze dirette sull'aria. Centinaia di km² di territorio sono devastati.

Impatto Ambientale
"Il più grande crimine ambientale della storia"
MAURIZIO MOLINARI CORRISPONDENTE DA NEW YORK
Con il petrolio verso quota 100 dollari lo sfruttamento delle sabbie di catrame nello Stato di Alberta, in Canada, diventa vantaggioso per l’industria del greggio e British Petroleum si accinge all’impresa ma Greenpeace scende sul sentiero di guerra ammonendo Ottawa sul rischio di una imponente catastrofe ambientale in uno dei polmoni di ossigeno del nostro Pianeta.

Lavorazione
La sabbia viene scavata, poi <> e mescolata a un peso uguale di acqua bollente (40 gradi) con soda caustica, per farne una fanghiglia semiliquida, quindi viene pompata, spesso anche per parecche chilometri, in impianti dove viene estratto il bitume. Qui bisogna aggiungere acqua ancora più calda, agitare l'impasto e <> il bitume oleoso che si addensa. Il bitume è molto più spesso del petrolio tradizionale, quindi va mescolato con petrolio più leggero o separato chimicamente prima di essere portato (con oleodotti) a altri impianti per trasformarlo in petrolio sintetico.

Produzione
er ottenere 1 barile di petrolio bisogna lavorare 2 tonnellate di sabbia, ogni giorno di lavorano (in un solo impianto) 435.000 tonnellate di sabbia.

Glossario:
1 barile = 159,98 litri
2 tonnellate = 2000 kg
equiparando 1 kg ad un litro ricaviamo la resa che risulta essere pari al 7,99%
Consumo d'acqua
Per la lavorazione delle sabbie bituminose si utilizzano diciannove milioni di mc di acqua ogni ora.
19.000.000 di mc/h
19.000.000.000 di litri/h
DICIANNOVE MILIARDI DI LITRI D'ACQUA OGNI ORA

IMPATTO AMBIENTALE: TAGLIO DEGLI ALBERI – CANALIZZAZIONE DELL'ACQUA – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – INQUINAMENTO TERRESTRE.

La plastica
Per fare la plastica si parte dal PETROLIO.
Il petrolio, messo all'interno di enormi torri, viene scaldato e fatto bollire: in questo modo le varie sostanza di cui è costituito si separano (perché hanno diverse temperature di ebollizione) e si sistemano all'interno della torre in posizioni diverse.
Si ottengono così:
GAS – BENZINE – CHEROSENE – NAFTA e un prodotto chiamato VIRGIN NAFTA da cui derivano le PLASTICHE.
Da questo punto il processo si complica un po': la temperatura viene aumentata e diminuita molto velocemente, e così facendo si ottengono i monomeri, microscopici anelli che legati tra loro, formano una catena, il polimero. A occhio nudo questo ha l'aspetto di piccoli grani, simili a chicchi di riso. Questa è la Plastica. Ora basta aggiungere coloranti e additivi, lavorarla, e si trasformerà in bottiglie, maglioni, paraurti.

RIFLESSIONE
QUANTA ENERGIA “ABBIAMO CONSUMATO” PER ESTRARRE IL PETROLIO?...
...E PER TRASFORMARE IL PETROLIO IN PLASTICA?...

RIVEDIAMO IL PERCORSO
1) Individuazione del pozzo da cui estrarre il Petrolio;
2) Costruzione della piattaforma o della stazione di estrazione;
3) Estrazione;
4) Trasporto;
5) Lavorazione del Petrolio;
6) Trasformazione;
7) Trasporto dei polimeri alle industrie di lavorazione;
8) Trasformazione;
9) Prodotto (Imballi, Paraurti, ecc.);
10) Arrivo nei centri di vendita.

LA PLASTICA
Finalmente arriva nelle nostre case, e nella migliore delle delle ipotesi prima di trasformarsi in “RIFIUTO” passano alcune ore...

Il PETROLIO è una risorsa NON RINNOVABILE, questo è un motivo più che sufficiente per indurci al RIUTILIZZO delle risorse del nostro “UNICO PIANETA”

Se poi non bastasse, sappiamo che:

Portare la plastica al riciclo ci rimborsano da 270€/t a 330€/t

MENTRE

Portare la plastica ad incenerimento ci costa da 100€/t a 160€/t

DOPO AVER ANALIZZATO IL PERCORSO DELLA PLASTICA

POSSIAMO AFFERMARE CHE

DIFFERENZIARE CONVIENE.

mercoledì 6 ottobre 2010

Pulizia aree Verdi 06 10 2010

Nichelino 06/10/2010

Alla Cortese Attenzione:

Presidente della Corte dei Conti Dott. Lazzaro Tullio

Sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone


per conoscenza:

Assessore Igiene Urbana Raffaele Riontino

Tutti i Consiglieri Comunali

Presidente del Co.Va.R.14 Leonardo Di Crescenzo

Egregio Sindaco buongiorno,

siamo a segnalarLe una strana anomalia, che non riguarda l’incuria della Rotonda di Via XXV Aprile.

Abbiamo verificato grazie al Consuntivo del Co.Va.R. 14 che il costo annuale per la pulizia aree verdi è stato per gli anni:


2005 → €106.233,60

2006 → €824.020,80

2007 → €800.020,80

2008 → €314.358,51

2009 → €319.662,58 (fonte: http://www.covar14.it/atti.html)


Visto il considerevole costo per la pulizia delle aree verdi ci chiediamo come mai una bottiglia di plastica di colore blu giace, da svariati mesi, tranquillamente nella suddetta rotonda. Nel caso che la suddetta rotonda non rientri nelle cosiddette aree verdi, allora, Le chiediamo chi e cosa rientra nell’appalto per la pulizia delle aree verdi. Perché le rotonde non vengono pulite?



Scattata il 01/08/2010



Scattata il 02/10/2010



Scattata il 05/10/2010


Inoltre come mai i costi, per la pulizia delle aree verdi, nel corso degli anni sono lievitati in maniera esorbitante?

Animo riflessione:

Ci rendiamo conto che amministrare una Città non sia cosa semplice ma se non riuscite a garantire un adeguato controllo sui lavori appaltati che tutti possiamo vedere, come possiamo sentirci sicuri sulle più complesse gestioni come un “Inceneritore” o una “Centrale Nucleare” di “quarta/quinta/sesta generazione”?