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martedì 5 luglio 2016

Verifica costo per abitante del servizio sacchi per la raccolta plastica, il calcolo è stato effettuato sommando il costo di acquisto dei sacchetti per la raccolta plastica diviso per il numero di abitanti.
Di seguito il risultato
Comune
Beinasco costo € 13.905,60 nr abitanti 18.232 costo per abitante pari ad € 0,76
Bruino costo € 15.444,53 nr abitanti 8.600 costo per abitante pari ad € 1,80
Candiolo costo € 6.631,08 nr abitanti 5.677 costo per abitante pari ad € 1,17
Carignano costo € 15.508,89 nr abitanti 9.288 costo per abitante pari ad € 1,67
Castagnole P.te costo € 3.253,66 nr abitanti 2.177 costo per abitante pari ad € 1,49
La Loggia costo € 13.020,,06 nr abitanti 8.766 costo per abitante pari ad € 1,49
Moncalieri costo € 54.239,75 nr abitanti 58.148 costo per abitante pari ad € 0,93
Nichelino costo € 16.791,25 nr abitanti 49.078 costo per abitante pari ad € 0,34
Orbassano costo € 20.459,04 nr abitanti 23.079 costo per abitante pari ad € 0,89
Piobesi Torinese costo € 5.230,16 nr abitanti 3.743 costo per abitante pari ad € 1,40
Rivalta di Torino costo € 26.248,46 nr abitanti 19.759 costo per abitante pari ad € 1,33
Villastellone costo € 10.218,30 nr abitanti 4.899 costo per abitante pari ad € 2,09
Vinovo costo € 8.687,98 nr abitanti 14.623 costo per abitante pari ad € 0,59
Virle Piemonte costo € 1.942,63 nr abitanti 1.204 costo per abitante pari ad € 1,61



giovedì 12 aprile 2012

Stiamo aspettando ancora le risposte...

Nichelino 12/11/2010


Alla Cortese Attenzione:
Presidente del Co.Va.R.14, Leonardo Di Crescenzo
Via Cagliero 31/3L
10041 Carignano (Torino)
Buongiorno Sig. Presidente,
durante la fase di elaborazione dei documenti, inerenti la campagna che ci apprestiamo ad iniziare sul tema
“Differenziare Conviene”, e che hanno lo scopo di focalizzare l'attenzione, fra l'altro, sull'aspetto economico, abbiamo rilevato alcuni dati che non riusciamo a comprendere.
Al riguardo chiediamo un Suo cortese intervento atto a fornire opportuni chiarimenti circa i dati
relativi al Bilancio riportati sul Vs/ sito ed alla Fatturazione relativa ai rimborsi CONAI dell'anno 2006:
Nel 2006 la carta e cartone raccolta risulta, secondo i dati del Co.Va.R.14, carta 12.574,380 Tn,
cartone 4.389,670 Tn ed un rimborso pari a 612.532,65€.
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, carta 13.617,8 Tn, cartone 3.279,80 Tn pari ad un
rimborso di 568.032,21€.
Nel 2006 la plastica e lattine raccolta risulta, secondo i dati del Co.Va.R.14, 5.713,074 Tn, ed un
rimborso pari a 1.058.767,57€
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, 4.522,59 Tn, pari ad un rimborso di 1.100.210,82€.
Nel 2006 il vetro raccolto risulta, secondo i dati del Co.Va.R.14, 7.421,25Tn, ed un rimborso pari a
226.333,09€
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, 7.391,89 Tn, pari ad un rimborso di 227.564,51€.
Nel 2006 l’alluminio raccolta risulta, secondo i dati del Co.Va.R.14, non ci sono dati ed un
rimborso pari a non ci sono dati.
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, alluminio 248,75 Tn, pari ad un rimborso di 41.506€.
Per quanto precede e per consentirci di fornire corrette informazioni all'utenza nel corso degli
incontri che ci apprestiamo ad iniziare, e certi che vorrà in tempi molto brevi fornire risposta scritta ai nostri
quesiti, la ringraziamo anticipatamente.


Con enorme stupore dobbiamo segnalare che ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta in merito alle nostre domande.
In una Democrazia matura un ente pubblico risponde ai propri cittadini.

giovedì 5 aprile 2012

Risposta TRM 04 04 2012

Buongiorno,

nello scusarci per il ritardo nella risposta, ecco in allegato il riscontro da parte di TRM alla Vs lettera

Cordiali saluti

Spettabile
Associazione Animo Nichelino
c.a. Massimo D’Ambrosio
Presidente
animo.nichelino@email.it
Torino, 4/4/12
Prot. N° 224

Oggetto: Riscontro TRM Vs e-mail del 5 marzo
Egr. Signor D’Ambrosio,
con la presente, facciamo seguito alla lettera contenente alcuni quesiti che la Vostra
Associazione ha posto al Presidente di TRM lo scorso 5 marzo.
TRM ribadisce, come già comunicato tramite lettera del 3/2/2011 (Prot. TRM n 049), che
sono venuti meno i presupposti di reciproca fiducia per l’uso strumentale e distorsivo delle
informazioni da noi fornite. Pertanto, conferma di volersi astenere dal rispondere alle
vostre domande.
In ogni caso, poiché TRM intende comunque perseguire i principi di correttezza e
trasparenza che si è data, facciamo presente che le domande ritenute più rilevanti per
l’opinione pubblica e le relative risposte saranno prossimamente inserite all’interno del
sito della società www.trm.to.it al fine di evitare ulteriori equivoci.
Cordiali saluti
GM/en
Il Presidente
Giuseppe Marsaglia Cagnola

martedì 20 marzo 2012

Andamento raccolta differenziata anno 2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone

Assessore Igiene Urbana Raffaele Riontino

p.c.:

Tutti i Consiglieri Comunali

Presidente del Co.Va.R.14 Leonardo Di Crescenzo

Oggetto: Raccolta Differenziata anno 2011

Egregio Sindaco buongiorno,

sono trascorsi circa due anni dalla presentazione de

l nuovo appalto per la raccolta differenziata, e circa ventidue mesi dalla sua attuazione ma ad oggi dobbiamo constatare che a parte la sostituzione dei contenitori stradali la situazione non è affatto migliorata ne in termini economici ne in termini di percentuali di raccolta differenziata, partiamo da pagina quattro della presentazione del nuovo appalto:

Dati di raccolta differenziata e indifferenziata


Anno 2009 – 57,87% (Raccolta differenziata) Pari a 10.966.536 Kg

Anno 2009 – 42,13% (Raccolta indifferenziata) Pari a 7.984.446 Kg

(n.° abitanti 48.864) Totale rifiuti prodotti 18.950.982 Kg

Anno 2010 – 57,15% (Raccolta differenziata) Pari a 11.457.832 Kg

Anno 2010 – 42,85% (Raccolta indifferenziata) Pari a 8.590.944 Kg

(n.° abitanti 48.934) Totale rifiuti prodotti 20.048.776 Kg

Anno 2011 – 58,43% (Raccolta differenziata) Pari a 11.154.805 Kg

Anno 2011 – 41,57% (Raccolta indifferenziata) Pari a 7.937.331 Kg

(n.° abitanti 48.934) Totale rifiuti prodotti 19.092.136 Kg


Osservando i dati possiamo notare:

  1. I valori espressi nella tabella della vostra presentazione risultano errati in quanto la raccolta differenziata nel 2009 era del 57,87% e non del 58,28%;

  2. il miglioramento prospettato in termini di raccolta differenziata non è avvenuto nel 2010 ma anzi i dati risultano peggiorati in termini di peso.

Eppure durante l'incontro organizzato da ANIMO Nichelino, in data 16/04/10 dal tema “Obiettivo Rifiuti Zero”, a cui parteciparono l'Ass. Ambiente Enrica Robioglio, l'Ass. Igiene Urbana Raffaele Riontino, il responsabile del Servizio Ambiente Sig. Antonio Pastorelli, il Presidente della Commissione Ambiente Sig. Franco Ripani, e come relatori Raphael Rossi, Tecnico ESPER, ed Alessio Ciacci, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Capannori (LU), che illustrò l'esperienza positiva sia dal punto di vista della raccolta sia dall'aspetto economico in quanto i cittadini hanno visto diminuire i costi del 20%; Eppure in quell'occasione i presenti che rappresentavano l'amministrazione da Lei presieduta dichiararono come

Nichelino sia qualitativamente “almeno” pari al comune di Capannori.

A fronte di queste affermazioni non riusciamo a capire come mai a Nichelino la raccolta sia ancora sotto il 60% e soprattutto come mai i costi sono in costante aumento per i cittadini da Lei amministrati.

Il 6 febbraio del 2012 su “Il Mercoledì”, settimanale locale, in uno dei tanti articoli dedicati alla raccolta dei rifiuti a Nichelino viene sottolineato come “i costi non solo non sarebbero aumentati ma anzi sarebbero stati più leggeri”, forse l'assessore si riferiva al fatto che avreste usato della carta più leggera su cui stampare le bollette, vero?

Nella tabella che segue proviamo ad analizzare i costi sostenuti da una famiglia di 4 persone di Nichelino:



Costo

Differenza €

Anno Precedente

Differenza %

Anno Precedente

Differenza %

Anno 2005

Anno 2005

197,88

-

-


Anno 2006

252,68

54,80

27,69%

27,69%

Anno 2007

265,85

13,17

5,21%

34,35%

Anno 2008

249,08

-€ 16,77

-6,31%

25,87%

Anno 2009

318,54

69,46

27,89%

60,98%

Anno 2010

354,84

36,30

11,40%

79,32%

Egr. sig. Sindaco ci permettiamo, ancora, di farLe notare come al diminuire del conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato diminuiscano anche i costi, viceversa all'aumentare dei rifiuti conferiti in discarica i costi aumentino:

Giugno 2009, t 663,608*168,36€ = 111.727,72€

Luglio 2009, t 670,967*168,36€ = 112.966,71€

Agosto 2009, t 535,455*168,36€ = 90.151,37€

Settembre 2009, t 620,381*168,36€ = 104.449,85€

Ottobre 2009, t 718,549*168,36€ = 120.977,81€

Novembre 2009, t 660,131*168,36€ = 111.142,32€

Dicembre 2009, t 679,878*168,36€ = 114.467,01€

Gennaio 2010, t 689,358*168,36€ = 116.063,10€

Febbraio 2010, t 576,452*168,36€ = 97.053,79€

Marzo 2010, t 708,181*168,36€ = 119.232,21€

Aprile 2010, t 755,087*168,36€ = 127.129,50€

Maggio 2010, t 801,838*168,36€ = 135.000,68€

Giugno 2010, t 757,786*168,36€ = 127.583,91€

Luglio 2010, t 716,499*168,36€ = 120.632,67€

Agosto 2010, t 557,927*168,36€ = 93.934,84€

Settembre 2010, t 697,593*168,36€ = 117.449,58€

Ottobre 2010, t 762,541*168,36€ = 128.384,48€

Novembre 2010, t 800,243*168,36€ = 134.732,14€


Egr. sig. Sindaco il piano provinciale gestione rifiuti prevede che l'inceneritore del Gerbido bruci il 50% di tal quale, quindi secondo questo piano Nichelino dovrebbe ridurre la sua percentuale di raccolta differenziata in modo da garantire il “carburante” a quello che noi definiamo “mostro”.

Per quale motivo Lei non ha ancora attivato nessuna strategia per aumentare la raccolta differenziata?

Per quale motivo Nichelino Lei ha scelto di conferire i rifiuti all'inceneritore senza chiedere il parere ai cittadini di Nichelino?

Per quale motivo sostenete che l'unica alternativa sia bruciare i rifiuti?

La nostra Associazione crede che fingere che non ci siano tecnologie che riciclino i rifiuti sia un atto offensivo nei confronti dei suoi cittadini.


Ill.mo sig. Sindaco i rifiuti sono dei materiali inseriti nel posto sbagliato, non adottare una “VERA” politica di riduzione, riuso e riciclo significa condannare l'ambiente che abbiamo avuto in prestito dai nostri figli.

Nel salutarLa vorremmo comunque ringraziare Lei e l'Assessore con delega ai rifiuti

il sig. Raffaele Riontino per i successi fin qui raggiunti e ricordargli che l'obiettivo minimo di raccolta differenziata per l'anno 2011 doveva essere del 60% (d.lgs 152/06 e legge 296/2006 art.1 comma 1108) e che l'articolo 24 del d.lgs 22/1997 e la legge regionale del 24 ottobre 2002 n.24 impongono sanzioni ai Comuni che non raggiungono gli obiettivi di raccolta differenziata quantificati in 0,50€ per abitante per ogni punto percentuale inferiore agli obiettivi minimi; Considerando i dati di raccolta differenziata, reperibili sul sito del Covar 14, che nel 2011 sono pari al 58,43% noi dovremmo pagare una sanzione pari ad 0,75€ che moltiplicato per il numero di abitanti risulta essere di: 0,75€ * 48.934= 36.700,5€.

PERCHE' DOVREMMO PAGARE NOI PER LE VOSTRE INADEMPIENZE?

Certi di una Sua “attenta e puntuale risposta scritta” , la ringraziamo anticipatamente.


Distinti Saluti

Il Presidente di Animo Nichelino

Massimo D'Ambrosio


lunedì 19 marzo 2012

Energia: come rendere efficiente un condominio

Animo Nichelino in collaborazione con il Centro d'incontro del “Quartiere Castello”

È felice di invitarVi

alla serata a tema:


ENERGIA: COME RENDERE EFFICIENTE UN CONDOMINIO”

Per una corretta e completa informazione sul tema abbiamo invitato:

Dr Maurizio Pallante, esperto tecnologie a basso impatto ambientale.

Il giorno 19 aprile alle ore 21,00 presso il Centro d'incontro del

Quartiere Castello”

Via Turati, n.4 Nichelino (TO)

lunedì 5 marzo 2012

Domande sul funzionamento dell'impianto di incenerimento 05 03 2012

"Incidente nel cantiere TRM, fonte: http://www.trm.to.it"

Animo Nichelino si stringe al dolore della Famiglia Carpini



Nichelino, 05/03/2012

Alla Cortese Att.ne: Egr. Presidente T.R.M. Giuseppe Marsaglia Cagnola



Oggetto: Funzionamento impianto di incenerimento rifiuti del Gerbido



Buongiorno Sig. Presidente Giuseppe Marsaglia Cagnola,

Al fine di meglio comprendere il funzionamento del costruendo inceneritore vorremmo porLe alcune domande :

1) In merito alla legge di conservazione della massa, quale sarà la somma delle masse delle sostanza in entrata, e quale sarà la somma in uscita?

  1. Bruciando il tal quale quanti legami chimici si creeranno?

  2. Nella brochure 2010 scaricabile dal vostro sito a pagina 7 si parla del risparmio di combustibile tradizionale: “permettere il risparmio di oltre 70.000 tonnellate di combustibile tradizionale*”; A quale tipo di impianto di produzione di energia si fà riferimento nell'esempio sopra citato?

  3. Per ogni tonnellata di rifiuto bruciato, quale tipologia di residuo ne deriva (sia esso solido, gassoso, liquido) ed in che quantità?

  4. Quale tipologia di rifiuto è prevista in ingresso all' inceneritore?

  5. A quanto ammonta, a tonnellata, la tariffa di conferimento dei rifiuti? Per quanto tempo sarà garantita senza variazioni di costi?

  6. Quale è la funzione del camino alto 120 metri?



Certi di una Sua risposta scritta ai nostri quesiti, la ringraziamo anticipatamente.

Distinti Saluti



Il Presidente di Animo Nichelino

Massimo D'Ambrosio

venerdì 23 dicembre 2011

Denuncia preventiva, Beinasco, Collegno, Orbassano, Rivalta, Rivoli, Vinovo 23 dicembre 2011

Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Collegno, Silvana Accossato

Ass. Promozione della Salute, Franco Tenivella

Ass. Agricoltura, Barbara Martina

Piazza del Municipio, 1

Collegno (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Silvana Accossato, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.

Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Vinovo, Maria Teresa Maio

Ass. all'Ambiente, Maria Pagliassotto

Piazza Guglielmo Marconi 1

10048 Vinovo (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Maria Teresa Meo, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.

Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Orbassano, Eugenio Gambetta

Vice Sindaco Ass. Agricoltura, Walter Alessio

Ass. all'Ambiente, Giovanni Gallo

Ass. ai rifiuti, Elvi Rossi

Piazza Umberto I, n.°5

10043 Orbassano (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Engenio Gambetta, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.

Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Rivalta, Amalia Neirotti

Vice Sindaco Ass. Ass. all'Ambiente, Sergio Muro

Ass. Agricoltura, Claudio Sussolano

Via Balma, 5

10040 Rivalta di Torino (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Amalia Neirotti, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Beinasco, Maurizio Piazza

Ass. Politiche per la salute, Ernesto Ronco

Ass. all'Ambiente, Maurizio Piazza

Ass. Igiene Urbana, Maurizio Piazza

Ass. Agricoltura, Antonino Battaglia

Piazza Vittorio Alfieri, 7

10092 Beinasco (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Maurizio Piazza, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


Nichelino 23/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Rivoli, Franco Dessì

Ass. all'Ambiente, Massimo Fimiani

Corso Francia, 98

10098 Rivoli (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Franco Dessì, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.




Denuncia preventiva, Sindaco Torio Presidente Provincia e Presidente Regione 22 12 2011

Nichelino 22/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Torino, Piero Fassino

Vice Sindaco Ass. Partecipazioni societarie, Tom Dealessandri

Ass. all'Ambiente, Enzo Lavolta

Ass. Agricoltura, Giuliana Tedesco

Piazza Palazzo di città, 1

10122 Torino (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Piero Fassino, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.



Nichelino 23/11/2011

Alla Cortese Attenzione:

Presidente Regione Piemonte, Roberto Cota

Ass. alla Salute, Paolo Monferino

Ass. all'Ambiente, Roberto Ravello

Ass. Agricoltura, Claudio Sacchetto

Piazza Castello, 165

Torino (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.



Nichelino 22/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Presidente Provincia di Torino, Antonio Saitta

Ass. all'Agricoltura, Marco Balagna

Ass. all'Ambiente, Roberto Ronco


Via Maria Vittorio, 12

10123 Torino (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


mercoledì 21 dicembre 2011

Denuncia preventiva Sindaco di Moncalieri 21 12 2011

Nichelino 21/12/2011
Alla Cortese Attenzione:
Sindaco di Moncalieri, Roberta Meo
Ass. Politiche sanitarie, Glauco Giacomelli
Ass. all'Ambiente, Nicolò Coriolani
Ass. Agricoltura, Raffaele Iozzino
Piazza Vittorio Emanuele II
10024 Moncalieri (TO)
p.c. Procuratore della Repubblica

Ill.mo Sig. Sindaco Roberta Meo, gentili Assessori,

con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.

Tale documentazione è stata preparata da personale medico certificato e preparato, fra cui ci preme citare il compianto dottor Roberto Topino, specialista in medicina del Lavoro, la dottoressa Rosanna Novara, biologa specializzata in oncologia, oltre che il dottor Marino Ruzzinenti; Alleghiamo inoltre il 4° rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, effettuato sempre in materia di smaltimento di rifiuti e impatto degli inceneritori sull'ambiente; il rapporto dei medici francesi; un recente studio “Burden of disease from municipal solid waste incinerators” che valuta il carico di malattie/morti/ anno per 4 inquinanti emesse da impianti; lo studio della commissione AIOM “Ambiente e Tumori” in particolare lo studio della Dr.ssa Patrizia Gentilini e dal Dr Valerio Gennaro sugli inceneritori; lo studio sul picco della salute Dr.ssa Patrizia Gentilini; “Che cosa sono le nanopatologie?” del Dr Stefano Montanari; “Tabella della morte” redatta dall'Ing. Renato Carbone, i seguenti link:
http://www.youtube.com/watch?v=mjZdoaKLhXA, intervista della Dr ssa Patrizia Gentilini;
http://www.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-gM&feature=related, intervista del Dr Stefano Montanari.
Come potete notare leggendo i documenti che vi alleghiamo, la scelta di avvallare la costruzione di quello che Voi definite un “termovalorizzatore”, ma che secondo le sue reali funzioni e un inceneritore o, più prosaicamente “mostro” (considerando i suoi nefasti effetti) è poco attenta alle esigenze della cittadinanza e di chi la compone.
Sappiamo che molti Vostri colleghi di partito così come anche colleghi politici della fazione a Voi opposte, ritengono questa forma di distruzione dei rifiuti una risorsa, negando ogni forma di legame fra questo tipo di tecnologia e l'aumento di patologie come carcinomi o similari.
Ci permetterete però di sottolineare come in realtà come Brescia, dove esiste un inceneritore che è considerato un modello – e da cui si sta prendendo spunto per realizzare quello del Gerbido – il tasso di mortalità da cancro è aumentato, così come la contaminazione da diossina negli allevamenti di ovini che si sono nutriti nei campi vicino all'impianto.
Tutto questo, correlato agli studi che alleghiamo insieme alla presente, rendono molto instabili le teorie dei “pro termovalorizzatori”.
Tutti noi crediamo, o forse credevamo. nell’operato degli amministratori locali: v'era la certezza che su temi importanti come la salute, la politica sapesse affrontare le varie problematiche con l’occhio attento della puerpera che vigila e nel contempo difende il figlioletto. Con grande rammarico, però, i fatti hanno dimostrato il contrario.
Lei, signor Sindaco, insieme alla Sua amministrazione, ha fatto prevalere gli interessi di partito sul diritto alla vita dei cittadini e dei loro figli, perché nonostante i legittimi dubbi sorti verso questa tecnologia, lei ha scelto la via più semplice: accettiamo senza porci quesiti, tanto dicono che non fa male.
Siamo sicuri che, leggendo la documentazione che le abbiamo consegnato, avrà la forza, insieme alla nostra Amministrazione, di strapparsi alle logiche partitiche e far prevalere il buon senso e l'amore verso i vostri concittadini, oltre che l'ambiente che ci ospita tutti, utilizzando, per quanto vi è possibile, tutti i mezzi a vostra disposizione per ostacolare la realizzazione del “mostro”.

Nonostante tutto, per obbligo morale Vi ricordiamo che in base:
All'art. 32 della Costituzione che obbliga moralmente e nei fatti l'Amministrazione a pensare in primis al bene comune della cittadinanza, Voi compresi;
Al Principio di precauzione (fonte:http://europa.eu/legislation_summaries/consumers/consumer_safety/l32042_it.htm) bisogna garantire un livello appropriato di protezione dell'ambiente e della salute.


In base a quanto esposto sopra Vi riterremo personalmente responsabili per tutti, gli eventuali, danni creati alle persone, agli animali, all'aria, all'acqua ed alla terra.

Distinti Saluti





Il Presidente di ANIMO Nichelino
Massimo D'Ambrosio

martedì 20 dicembre 2011

Denuncia preventiva Grugliasco 20 12 2011

Nichelino 20/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Grugliasco, Marcello Mazzù

Ass. all'Ambiente, Federica Petrucci

Ass. Lavori Pubblici, Luigi Musarò

Ass. Agricoltura, Anna Maria Cuntrò

Piazza Matteotti, 50

Grugliasco (TO)

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Marcello Mazzù, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi (scientificamente approvati) che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


Tale documentazione è stata preparata da personale medico certificato e preparato, fra cui ci preme citare il compianto dottor Roberto Topino, specialista in medicina del Lavoro, la dottoressa Rosanna Novara, biologa specializzata in oncologia, oltre che il dottor Marino Ruzzinenti; Alleghiamo inoltre il 4° rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, effettuato sempre in materia di smaltimento di rifiuti e impatto degli inceneritori sull'ambiente; il rapporto dei medici francesi; un recente studio “Burden of disease from municipal solid waste incinerators” che valuta il carico di malattie/morti/ anno per 4 inquinanti emesse da impianti; lo studio della commissione AIOM “Ambiente e Tumori” in particolare lo studio della Dr.ssa Patrizia Gentilini e dal Dr Valerio Gennaro sugli inceneritori; lo studio sul picco della salute Dr.ssa Patrizia Gentilini; “Che cosa sono le nanopatologie?” del Dr Stefano Montanari; “Tabella della morte” redatta dall'Ing. Renato Carbone, i seguenti link:

http://www.youtube.com/watch?v=iKRNIBaS-gM&feature=related, intervista del Dr Stefano Montanari;

http://www.youtube.com/watch?v=mjZdoaKLhXA, intervista della Dr ssa Patrizia Gentilini, ed infine la nostra interrogazione del 28/09/2010, nella quale Lei risponde alla domanda n.°5 affermando che alla “termodistruzione solo il rifiuti indifferenziato”.

Come potete notare leggendo i documenti che vi alleghiamo, la scelta di avvallare la costruzione di quello che Voi definite un “termovalorizzatore”, ma che secondo le sue reali funzioni e un inceneritore o, più prosaicamente “mostro” (considerando i suoi nefasti effetti) è poco attenta alle esigenze della cittadinanza e di chi la compone.

Sappiamo che molti Vostri colleghi di partito così come anche colleghi politici della fazione a Voi opposte, ritengono questa forma di distruzione dei rifiuti una risorsa, negando ogni forma di legame fra questo tipo di tecnologia e l'aumento di patologie come carcinomi o similari.

Ci permetterete però di sottolineare come in realtà come Brescia, dove esiste un inceneritore che è considerato un modello – e da cui si sta prendendo spunto per realizzare quello del Gerbido – il tasso di mortalità da cancro è aumentato, così come la contaminazione da diossina negli allevamenti di ovini che si sono nutriti nei campi vicino all'impianto.

Tutto questo, correlato agli studi che alleghiamo insieme alla presente, rendono molto instabili le teorie dei “pro termovalorizzatori”.

Tutti noi crediamo, o forse credevamo. nell’operato degli amministratori locali: v'era la certezza che su temi importanti come la salute, la politica sapesse affrontare le varie problematiche con l’occhio attento della puerpera che vigila e nel contempo difende il figlioletto. Con grande rammarico, però, i fatti hanno dimostrato il contrario.

Lei, signor Sindaco, insieme alla Sua amministrazione, ha fatto prevalere gli interessi di partito sul diritto alla vita dei cittadini e dei loro figli, perché nonostante i legittimi dubbi sorti verso questa tecnologia, lei ha scelto la via più semplice: accettiamo senza porci quesiti, tanto dicono che non fa male.

Siamo sicuri che, leggendo la documentazione che le abbiamo consegnato, avrà la forza, insieme alla nostra Amministrazione, di strapparsi alle logiche partitiche e far prevalere il buon senso e l'amore verso i vostri concittadini, oltre che l'ambiente che ci ospita tutti, utilizzando, per quanto vi è possibile, tutti i mezzi a vostra disposizione per ostacolare la realizzazione del “mostro”.


Nonostante tutto, per obbligo morale Vi ricordiamo che in base:



In base a quanto esposto sopra Vi riterremo personalmente responsabili per tutti, gli eventuali, danni creati alle persone, agli animali, all'aria, all'acqua ed alla terra.




Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli”

(proverbio dei nativi americani)


Distinti Saluti

Il Presidente di ANIMO Nichelino

Massimo D'Ambrosio

lunedì 19 dicembre 2011

Denuncia preventiva 19 dicembre 2011

Nichelino 19/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone

Ass. alla Salute, Carmen Bonino

Ass. all'Ambiente, Aurora Andrea Di Benedetto

Ass. all'Igiene Urbana, Raffaele Riontino

Ass. Agricoltura, Alessandro Azzolina

Ass. Trasparenza, Diego Sarno

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Giuseppe Catizone, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


Tale documentazione è stata preparata da personale medico certificato e preparato, fra cui ci preme citare il compianto dottor Roberto Topino, specialista in medicina del Lavoro, la dottoressa Rosanna Novara, biologa specializzata in oncologia, oltre che il dottor Marino Ruzzinenti; Alleghiamo inoltre il 4° rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, effettuato sempre in materia di smaltimento di rifiuti e impatto degli inceneritori sull'ambiente; il rapporto dei medici francesi; un recente studio “Burden of disease from municipal solid waste incinerators” che valuta il carico di malattie/morti/ anno per 4 inquinanti emesse da impianti; lo studio della commissione AIOM “Ambiente e Tumori” in particolare lo studio della Dr.ssa Patrizia Gentilini e dal Dr Valerio Gennaro sugli inceneritori; lo studio sul picco della salute Dr.ssa Patrizia Gentilini; “Che cosa sono le nanopatologie?” del Dr Stefano Montanari; “Tabella della morte” redatta dall'Ing. Renato Carbone.

Come potete notare leggendo i documenti che vi alleghiamo, la scelta di avvallare la costruzione di quello che Voi definite un “termovalorizzatore”, ma che secondo le sue reali funzioni e un inceneritore o, più prosaicamente “mostro” (considerando i suoi nefasti effetti) è poco attenta alle esigenze della cittadinanza e di chi la compone.

Sappiamo che molti Vostri colleghi di partito così come anche colleghi politici della fazione a Voi opposte, ritengono questa forma di distruzione dei rifiuti una risorsa, negando ogni forma di legame fra questo tipo di tecnologia e l'aumento di patologie come carcinomi o similari.

Ci permetterete però di sottolineare come in realtà come Brescia, dove esiste un inceneritore che è considerato un modello – e da cui si sta prendendo spunto per realizzare quello del Gerbido – il tasso di mortalità da cancro è aumentato, così come la contaminazione da diossina negli allevamenti di ovini che si sono nutriti nei campi vicino all'impianto.

Tutto questo, correlato agli studi che alleghiamo insieme alla presente, rendono molto instabili le teorie dei “pro termovalorizzatori”.

Tutti noi crediamo, o forse credevamo. nell’operato degli amministratori locali: v'era la certezza che su temi importanti come la salute, la politica sapesse affrontare le varie problematiche con l’occhio attento della puerpera che vigila e nel contempo difende il figlioletto. Con grande rammarico, però, i fatti hanno dimostrato il contrario.

Lei, signor Sindaco, insieme alla Sua amministrazione, ha fatto prevalere gli interessi di partito sul diritto alla vita dei cittadini e dei loro figli, perché nonostante i legittimi dubbi sorti verso questa tecnologia, lei ha scelto la via più semplice: accettiamo senza porci quesiti, tanto dicono che non fa male.

Siamo sicuri che, leggendo la documentazione che le abbiamo consegnato, avrà la forza, insieme alla nostra Amministrazione, di strapparsi alle logiche partitiche e far prevalere il buon senso e l'amore verso i vostri concittadini, oltre che l'ambiente che ci ospita tutti, utilizzando, per quanto vi è possibile, tutti i mezzi a vostra disposizione per ostacolare la realizzazione del “mostro”.


Nonostante tutto, per obbligo morale Vi ricordiamo che in base:


In base a quanto esposto sopra Vi riterremo personalmente responsabili per tutti, gli eventuali, danni creati alle persone, agli animali, all'aria, all'acqua ed alla terra.



Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli”

(proverbio dei nativi americani)


Distinti Saluti



Il Presidente di ANIMO Nichelino


Massimo D'Ambrosio