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lunedì 19 dicembre 2011

Denuncia preventiva 19 dicembre 2011

Nichelino 19/12/2011

Alla Cortese Attenzione:

Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone

Ass. alla Salute, Carmen Bonino

Ass. all'Ambiente, Aurora Andrea Di Benedetto

Ass. all'Igiene Urbana, Raffaele Riontino

Ass. Agricoltura, Alessandro Azzolina

Ass. Trasparenza, Diego Sarno

p.c. Procuratore della Repubblica


Ill.mo Sig. Sindaco Giuseppe Catizone, gentili Assessori,


con la presente volevamo porre alla Vostra cortese attenzione alcuni dettagliati studi che, in modo scientifico, evidenziano i pericoli per la salute delle emissioni degli inceneritori.


Tale documentazione è stata preparata da personale medico certificato e preparato, fra cui ci preme citare il compianto dottor Roberto Topino, specialista in medicina del Lavoro, la dottoressa Rosanna Novara, biologa specializzata in oncologia, oltre che il dottor Marino Ruzzinenti; Alleghiamo inoltre il 4° rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica, effettuato sempre in materia di smaltimento di rifiuti e impatto degli inceneritori sull'ambiente; il rapporto dei medici francesi; un recente studio “Burden of disease from municipal solid waste incinerators” che valuta il carico di malattie/morti/ anno per 4 inquinanti emesse da impianti; lo studio della commissione AIOM “Ambiente e Tumori” in particolare lo studio della Dr.ssa Patrizia Gentilini e dal Dr Valerio Gennaro sugli inceneritori; lo studio sul picco della salute Dr.ssa Patrizia Gentilini; “Che cosa sono le nanopatologie?” del Dr Stefano Montanari; “Tabella della morte” redatta dall'Ing. Renato Carbone.

Come potete notare leggendo i documenti che vi alleghiamo, la scelta di avvallare la costruzione di quello che Voi definite un “termovalorizzatore”, ma che secondo le sue reali funzioni e un inceneritore o, più prosaicamente “mostro” (considerando i suoi nefasti effetti) è poco attenta alle esigenze della cittadinanza e di chi la compone.

Sappiamo che molti Vostri colleghi di partito così come anche colleghi politici della fazione a Voi opposte, ritengono questa forma di distruzione dei rifiuti una risorsa, negando ogni forma di legame fra questo tipo di tecnologia e l'aumento di patologie come carcinomi o similari.

Ci permetterete però di sottolineare come in realtà come Brescia, dove esiste un inceneritore che è considerato un modello – e da cui si sta prendendo spunto per realizzare quello del Gerbido – il tasso di mortalità da cancro è aumentato, così come la contaminazione da diossina negli allevamenti di ovini che si sono nutriti nei campi vicino all'impianto.

Tutto questo, correlato agli studi che alleghiamo insieme alla presente, rendono molto instabili le teorie dei “pro termovalorizzatori”.

Tutti noi crediamo, o forse credevamo. nell’operato degli amministratori locali: v'era la certezza che su temi importanti come la salute, la politica sapesse affrontare le varie problematiche con l’occhio attento della puerpera che vigila e nel contempo difende il figlioletto. Con grande rammarico, però, i fatti hanno dimostrato il contrario.

Lei, signor Sindaco, insieme alla Sua amministrazione, ha fatto prevalere gli interessi di partito sul diritto alla vita dei cittadini e dei loro figli, perché nonostante i legittimi dubbi sorti verso questa tecnologia, lei ha scelto la via più semplice: accettiamo senza porci quesiti, tanto dicono che non fa male.

Siamo sicuri che, leggendo la documentazione che le abbiamo consegnato, avrà la forza, insieme alla nostra Amministrazione, di strapparsi alle logiche partitiche e far prevalere il buon senso e l'amore verso i vostri concittadini, oltre che l'ambiente che ci ospita tutti, utilizzando, per quanto vi è possibile, tutti i mezzi a vostra disposizione per ostacolare la realizzazione del “mostro”.


Nonostante tutto, per obbligo morale Vi ricordiamo che in base:


In base a quanto esposto sopra Vi riterremo personalmente responsabili per tutti, gli eventuali, danni creati alle persone, agli animali, all'aria, all'acqua ed alla terra.



Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli”

(proverbio dei nativi americani)


Distinti Saluti



Il Presidente di ANIMO Nichelino


Massimo D'Ambrosio

martedì 20 luglio 2010

Rotonde di Nichelino 21/07/2010

Egregio Sig. Sindaco Giuseppe Catizone,
il caso che vogliamo portare alla sua attenzione riguarda degli strani “fenomeni” che stanno accadendo nella nostra Città.
Nei passati mesi abbiamo segnalato come i tagli dell’erba siano effettuati con qualche “leggero” ritardo (e-mail con oggetto: Aree Verdi Giardino pubblico Piazza Pertini, del 17/05/2010).
Nei giorni scorsi abbiamo effettuato una piccola ricognizione ed abbiamo notato come le rotonde della nostra Città siano tutte accomunate da una attenta manutenzione, o meglio, quasi tutte. Alleghiamo la foto di quella che ci risulta, … una rotonda di Nichelino.



le altre foto sono pubblicate su: http://www.slide.com/r/2Gr2vsa77D_XsI4v2jPNHi0qogT2IXe3?previous_view=mscd_embedded_url&view=original


Con la presente siamo a chiederLe, e a chiederci, come mai la rotonda di Largo Giusti sia così ben curata, da notare l’ottimo taglio dell’erba in perfetto stile prato inglese, e altre siano … come dire “meno eleganti” e “meno curate”.

Ci permettiamo di disturbarla segnalandoLe, in qualità di Primo Cittadino questa anomala differenza. Certi che non esistano Cittadini che si meritano una “Bella Rotonda” e Cittadini che si meritano solo una … “rotonda”, attendiamo fiduciosi una rapida ed attenta azione in merito.

In fondo, quello che chiediamo è semplicemente uniformità di trattamento nei servizi. Quei servizi, non dimentichiamolo, che tutti i Cittadini contribuiscono a realizzare pagandoli direttamente, o indirettamente, con i loro “rotondi” contributi.

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

venerdì 30 aprile 2010

Raccolta Firme sui Referendum sull'Acqua 30 04 2010

Venerdì 30 Aprile alle ore 16.00 in Via Ponchielli Angolo Via Moncenisio , in occasione dell'inaugurazione della Casetta Acqua Smat, Animo Nichelino in collaborazione con il Comitato Acqua Pubblica Torino Sud sarà presente con un banchetto per raccogliere le Firme sul Referendum "Acqua Pubblica".

Vi aspettiamo

,

venerdì 26 marzo 2010

Obiettivo Rifiuti Zero 26/03/2010

Il giorno 16/04/2010 alle ore 21.oo, si svolgerà la serata dal tema "Obiettivo Rifiuti Zero", l'esperienza del Comune di Capannori (Lu).
Ospiti della serata:

l'Assessore alle politiche ambientali, del Comune di Capannori,Alessio Ciacci;
il Sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone;
l'Assessore all'igiene urbana Raffaele Riontino;
l'Assessore all'ambiente Enrica Robioglio.

Vi aspettiamo numerosi.

"Obiettivo rifiuti zero...si può fare"

giovedì 25 marzo 2010

Prima Manifestazione Nazionale contro gli inceneritori

Il giorno 17 Aprile 2010, si svolgerà a Parma la prima manifestazione Nazionale contro gli inceneritori, all'evento parteciperà anche il Dr Dominique Belpomme (oncologo Francese).

venerdì 12 marzo 2010

Inquinamento Atmosferico 12 03 2010

Come ogni anno nel periodo Invernale aumenta l’inquinamento da polveri sottili,
soluzione: … blocco del traffico!
E la nostra città??
Animo Nichelino esprime le proprie perplessità e considerazioni:
Partiamo dalle considerazioni del Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone:


Euro 2: la controproposta di Catizone

"Per migliorare l’area di Torino e Provincia partiamo dal biglietto unico sulla rete dell’area mtropolitana e da incentivi pubblici per l’acquisto del Fap (filtro anti particolato): solo con il concretizzarsi di queste due condizioni si può immaginare di bloccare la circolazione del traffico privato, fatte salve le eccezioni previste dalle ordinanze».
Dopo le polemiche sul blocco dei diesel euro 2 il sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone rilancia e scrive una lettera all’assessore all’ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco per chiedere provvedimenti che incoraggino i cittadini a lasciare a casa l’automobile o almeno a limitare le emissioni inquinanti dei loro mezzi: “In particolare per i cittadini non residenti nel capoluogo torinese, sarebbe economicamente e politicamente sostenibile un’ipotesi che preveda l’incentivazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici e contributi per l’installazione di accorgimenti tecnici per un minor impatto sull’ambiente”.
All’iniziativa del sindaco di Nichelino hanno subito aderito i Comuni di Venaria, Grugliasco, Marentino, None e Bruino. "

( Fonte: http://www.nichelino.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2132:euro-2-la-controproposta-di-catizone&catid=1:notizie&Itemid=58 )

Analizziamo la parte iniziale dell’intervista “per migliorare l’area di Torino…”, l’area??
(L'area è una misura dell'estensione di una regione bidimensionale di uno spazio, ovvero la misura di una superficie. Come per le altre misure di natura geometrica fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Area ).

Non si parlava di ARIA!!
(L'aria è la miscela di aeriformi (gas e vapori) costituenti l'atmosfera terrestre. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aria )

Alla fine abbiamo deciso di chiedere ad un esperto il Dr Roberto Topino, il quale ci ha illustrato quanto segue:
“L’area di Torino e cintura è in una posizione sfavorevole per quanto riguarda il ricambio dell’aria, che per la maggior parte dell’anno tende a ristagnare.
La situazione peggiora di molto per il frequente fenomeno dell’inversione termica.
Quando l’aria al suolo è più fredda di quella in quota, il fumo emesso dai camini sale soltanto di poco e successivamente torna verso il basso.
Questo fenomeno è dovuto al fatto che il fumo si raffredda e trova aria più calda ad una certa altezza, pertanto essendo più pesante torna verso il basso.
In queste situazioni il ristagno di inquinanti è ancora maggiore rispetto a quello in condizioni meteorologiche normali, anche in assenza di vento.
La questione dei filtri antiparticolato è già stata analizzata e discussa più volte: nulla si crea e nulla si distrugge. Il particolato resta intrappolato per un certo periodo all’interno della marmitta. Quando la quantità di particolato diventa eccessiva, si mette in moto un meccanismo di rigenerazione durante il quale il particolato viene bruciato e ridotto a dimensioni inferiori rispetto al PM10.
Questo significa che la quantità numerica delle polveri sottili aumenta notevolmente, ma risultando di dimensioni inferiori a quelle monitorate, non viene rilevata dagli strumenti, ma solo... dai nostri polmoni e dal nostro sangue. Si rientra nei limiti di legge, ma si può morire a norma di legge.
E' fondamentale che al decisore politico arrivi una corretta informazione scientifica; se questi decide sulla base di informazioni di tipo giornalistico possono essere intraprese strade che portano a spreco di denaro pubblico e a danni per la salute dei cittadini, ben conosciuti soltanto dagli esperti, che, purtroppo, non vengono ascoltati.
Ancora due parole sull’inceneritore del Gerbido.
L'inceneritore, incrociando i dati sulle emissioni previste con i dati ufficiali degli scarichi delle vetture, inquinerà come 100.000 vetture circolanti (e non le tre che dice Berlusconi).
Con l'inceneritore in funzione le limitazioni del traffico saranno del tutto ininfluenti”.

Il giorno 28 febbraio, 82 comuni, tra cui Nichelino, hanno aderito alla campagna contro l’inquinamento da polveri sottili che vede tra i promotori il Sindaco di Milano Letizia Moratti e il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

Misure antismog: Moratti e Chiamparino vogliono il blocco auto in tutto il Nord.
(Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lombardia/2010/02/18/visualizza_new.html_1705256180.html)

Inquinamento atmosferico: è un termine che indica tutti gli agenti fisici (particolati), chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell'atmosfera,
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_atmosferico.

E’ lodevole la strategia adottata dalle nostre amministrazioni locali, bloccare le auto per un’intera giornata, immaginiamo lo sforzo tecnico/organizzativo per arrivare ad una soluzione cosi “innovativa” e soprattutto “esaustiva”…

Al di là delle iniziative dei Sindaci sopra citati, riteniamo che il problema vada affrontato con serietà e cognizione di causa, non possiamo permetterci di fare della banale demagogia su un problema che ha risvolti dannosi sull’ambiente, la flora, la fauna, l’acqua e sulla salute dell’uomo.

Demagogia: è un termine di origine lingua greca (composto di demos, "popolo", e agein, "condurre, trascinare") che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente (miglioramenti economici e sociali) sulla base della percezione delle loro necessità, per ottenere consenso, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Demagogia .

L’inquinamento non lo creano solo le autovetture ma anche gli edifici inefficienti, le industrie, gli inceneritori, le cattive abitudini.
Il Dottor Maurizio Pallante, nel suo ultimo libro, “LA FELICITA’ SOSTENIBILE”, parlando di inquinamento sottolinea come le abitazione abbiano una dispersione energetica pari al 70%, ne consegue che abbiamo un inutile emissione di CO2, questo si chiama spreco.
Esistono realtà dove una classe politica, ed amministrativa, lungimirante, ha incentivato:

La realizzazione di edifici efficienti che consumano 7 l/mc di gasolio(equivalente), contro i 20l/mc con una notevole diminuzione di emissione di Co2, (i 2/3in meno);
la realizzazione di edifici che non hanno bisogno di impianti di riscaldamento, e ciò nonostante, sono in grado di mantenere una temperatura interna di 20°C anche con temperature esterne di –20°C;
la raccolta differenziata con punte che arrivano al 90%;
dove si favorisce il commercio di prodotti alla spina;
dove si creano mercati a Km Zero;
dove si punta alla strategia Rifiuti Zero:
dove si e scelto di bloccare il consumo del territorio.

Animo Nichelino continua ad impegnarsi attivamente, e concretamente, per “consegnare” ai nostri figli un ambiente, se non migliore, almeno NON PEGGIORE di quello “ereditato” dai nostri padri.
Per questo Gent.le Sindaco Giuseppe Catizone le chiediamo di impegnarsi a promuovere ed adottare decisioni realisticamente rivolte ad un miglioramento duraturo per il bene comune e non a semplici palliativi ad effetto, ma del tutto inadeguati.

A chi legge lasciamo le riflessioni del caso

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

martedì 2 marzo 2010

Spazio ai Giovani... 02/03/2010

Nichelino, 02/03/2010
Alla cortese attenzione del
Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone

CREAZIONE NUOVI PARCHI GIOCO

La storia che vogliamo raccontarVi riguarda i giardini di Piazza Sandro Pertini.
Lo spazio giochi era composto da:
Uno scivolo e un’altalena e una struttura a ragnatela, c’era anche un campo da basket con i rispettivi canestri.
Purtroppo lo scivolo venne eliminato per problemi di sicurezza, mentre il campo da basket rimase senza canestri, rotti dall’esuberanza di alcuni “giocatori”.

Per circa un anno i bambini del quartiere sono rimasti con uno scivolo per fortuna , grazie all’intervento di qualche entità, gli scivoli divennero 2.
Dopo varie promesse, e dopo due anni di attesa, l’amministrazione finalmente rinnova il parco giochi.

Fin qui, a parte il ritardo, nulla da eccepire.

Durante la campagna elettorale, come sempre ricca di “promesse”, si parla della “CREAZIONE DI NUOVI PARCHI GIOCHI”,







Fonte:http://www.catizone.it/index.php?id_cat_info=27&id_info=77?id_cat_info=27&id_info=77







Il significato della parola CREAZIONE:

atto del creare, detto di Diol'universo, in quanto opera di Diocon significato attenuato, invenzione; produzione, costruzione; fondazione, organizzazione, istituzione.

Il significato della parola NUOVO:

di cosa che da poco tempo esiste o è in usodetto di persona, indica quella che ne ha sostituita da poco un'altra o che da poco ha cominciato un'attività.

Fonte:http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS_action=ItalySearch&DS_resType=14&DS_userInput=nuovo&x=27&y=3

In effetti alcuni parchi sono stati costruiti, come ad esempio quello tra Via Stupinigi e Via Del Pascolo.

Di questa storia non riusciamo a capire come mai la creazione di “NUOVI PARCHI” preveda, come nel caso dei giardini di Piazza Pertini, l’eliminazione di spazi per i nostri ragazzi?

Quello in costruzione, vedi foto sopra, è il nuovo centro di incontro del “Boschetto”.

Siamo sicuri che l’amministrazione prima di costruire il centro abbia parlato, a parte i ragazzi della terza età, anche con i ragazzi per chiedere loro se preferivano giocare oppure lasciare lo spazio per la costruzione di un centro.




A Voi cari lettori le riflessioni del caso





Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.






domenica 21 febbraio 2010

Segnalazione Guasti 22 02 2010

Nichelino, 22/02/2010
Alla cortese attenzione del
Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone

Segnalazione guasti

Alcuni mesi fa, per la precisione a Maggio e Dicembre abbiamo segnalato all’Amministrazione come l’illuminazione pubblica , in alcune zone , rimanesse accesa durante le ore diurne e spenta in quelle notturne.

Abbiamo anche invitato il Sindaco e l’Amministrazione ad adottare le azioni correttive necessarie per far cessare questi disservizi.

AD OGGI LA SITUAZIONE E’ RIMASTA LA STESSA


Non ci siamo persi di Animo e per questo motivo abbiamo deciso di segnalare come alcune delle luci “accese” durante le ore diurne alcune risultino guaste.

La nostra segnalazione vuole essere un contributo attivo al miglioramento del servizio sull’illuminazione pubblica, ci auguriamo che i tempi di sostituzione possano essere ridotti, 2/3 mesi ci sembrano troppi, visti i costi a carico della Città che dal Bilancio 2010 sembrano siano di 860.000€ circa.

Come vedrete nelle foto, abbiamo evidenziato come alcuni lampioni abbiano le lampade bruciate.

Alcuni esempi:



Per agevolare il lavoro di verifica dell’Assessore e/o dell’eventuale tecnico incaricato, alleghiamo il calendario di Alba e Tramonto per i mesi di Dicembre 2009 Gennaio e Febbraio2010:










































Animo riflessione

A volte sentiamo dire che siamo in piena crisi energetica e questo giustificherebbe la costruzione di centrali nucleari ed inceneritori, mentre basterebbe eliminare “l’assurdo” spreco che avviene nella gestione della cosa pubblica.


Restiamo a disposizione per confrontarci seriamente con l'Amministrazione a vantaggio del bene comune.

Le Vostre scelte avranno ripercussioni fondamentali per il futuro dei nostri figli , riflettiamo attentamente. Le future generazioni : vera risorsa da valorizzare (e proteggere).

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.









giovedì 11 febbraio 2010

Rinnovo appalto rifiuti

Nelle ultime settimane abbiamo più volte letto, sui giornali locali, del rinnovo dell’appalto per la raccolta rifiuti a Nichelino.
A differenza degli altri comuni che fanno parte del Co.Va.R14, l’amministrazione della nostra città ha scelto di non entrare nel contratto unico, ma ha optato per un contratto specifico della durata di 8 anni.

Questi alcuni titoli:

Meno bidoni, ma più capienti (fonte: il Corriere di Moncalieri 19/01/2010)

Si appalta la raccolta rifiuti (fonte: il Mercoledì 20/01/2010)

L’articolo ripercorre i punti salienti del nuovo appalto, L’Assessore all’Igiene Urbana afferma:
1)…“Abbiamo deciso di riequilibrare i costi tra le utenze domestiche e le non domestiche, quest’ultime molto penalizzate finora”…
2)…”Il conteggio in vigore 45% per le attività produttive e i commercianti, 55% a carico delle famiglie diventerà 40% per le non domestiche e 60% per le domestiche.”…
3)…”“Ciò non significa che le famiglie nichelinesi pagheranno di più, anzi. Mentre aziende ed attività produttive avranno un beneficio che si aggira tra il 10 e il 15%”
4)…”Gli 85 addetti, tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato, non saranno lasciati a casa, ma riassorbiti. Tre di loro saranno impiegati all’eco-centro.”…

Verso il nuovo appalto di igiene urbana (fonte: Nichelino Comunità 07/02/2010)
http://www.nichelino.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2106:verso-il-nuovo-appalto-di-igiene-urbana&catid=1:notizie&Itemid=58

a) “Novità in vista per la raccolta rifiuti e la pulizia delle strade. Il nuovo capitolato d’appalto prevede la riduzione del numero di cassonetti. Non ci saranno più cassonetti per ciascuna scala, ma contenitori più grandi in grado di servire tutto il condominio.”
b) “In estate il numero di passaggi settimanali scenderà da 3 a 2.”
“Per risparmiare si punta anche sulla diminuzione dell’indice di morosità che oggi costa circa 200 mila euro all’anno ai contribuenti nichelinesi."

Come consuetudine l’Associazione Animo Nichelino riflette, valuta ed approfondisce attentamente tutte le notizie, come ne caso in questione.

Meno bidoni, ma più capienti (fonte il Corriere di Moncalieri 19/01/2010)
Cerchiamo di capire di cosa si tratta: Dal titolo si potrebbe ipotizzare che tutti i contenitori saranno sostituiti. A noi risulta (come confermato dall’Assessore) che verranno sostituiti i contenitori “stradali” adibiti alla raccolta di plastica/lattine e vetro.









Ma non dovevano essere più capienti?


Si appalta la raccolta rifiuti (fonte il Mercoledì 20/01/2010)

1.2.3) Si è deciso di riequilibrare i costi delle utenze, in sostanza si passerà dal 45% al 40% per i commercianti ele attività produttive e dal 55% al 60% per le utenze domestiche.
In pratica se prima i commercianti spendevano 45€ ora ne spenderanno 40€ e per noi cittadini se prima spendevamo 55€ ora ne spenderemo 60€. Tradotto in termini percentuali una diminuzione dell’11% per le utenze non domestiche ed un aumento del 9% per noi che sommato alla “promessa” diminuzione dei costi comporterà un ulteriore diminuzione per i commercianti ma nessun beneficio sostanziale per noi cittadini.

4) In occasione dell’incontro della commissione ambiente, avvenuta il giorno 23/12/2009 presso la sala ex consiliare , avevamo appreso con enorme sorpresa che tra i tagli si parlava anche di personale circa una decina di unità, ma nell’articolo del Mercoledì si parla di 85 unità di cui 3 saranno integrate nell’eco-centro.

Verso il nuovo appalto di igiene urbana (fonte: Nichelino Comunità 07/02/2010)

a) Non si parlava della sostituzione dei contenitori stradali? Potreste spiegarci questa novità.

b) In occasione dell’incontro della commissione ambiente, avvenuta il giorno 23/12/2009 presso la sala ex consiliare , il Presidente del Co.Va.R.14 affermò che circa il 50% delle utenze non domestiche era morosa.
Da quanto dichiarato nell’articolo sembrerebbe che il costo sia stato caricato sui contribuenti paganti, cioè i Nichelinesi.
Chi, in questi anni, aveva il compito di verificare e recuperare i crediti?

Non siamo dei tecnici, e non intendiamo diventarlo, ma leggendo i vostri documenti abbiamo notato quanto segue:

A pagina n.°4, Raccolta Differenziata Costi del Servizio:



abbiamo notato come i costi subiscano variazioni, al variare della % di raccolta differenziata.

Analizziamo la tabella:
Nel 2008 abbiamo avuto un aumento della raccolta differenziata rispetto al 2007 del 2.03% che si è tradotta in una riduzione dei costi pari a 975.243€, cioè un risparmio dei costi del 18,47%;

Nel 2009 abbiamo avuto una diminuzione della raccolta differenziata rispetto al 2008 pari allo 0.98% per un aumento dei costi del servizio pari a 254.283€, cioè un aumento dei costi del 5,58%.

Nel corso del 2009 più volte abbiamo cercato di evidenziarVi e convincerVi che aumentando la raccolta differenziata sarebbero diminuiti i costi e si sarebbero recuperate maggiori risorse per la Città, purtroppo non ci siamo riusciti.
Ora grazie al vostro documento questo appare quanto mai chiaro e speriamo possiate farne buon uso per migliorare in maniera considerevole le % di raccolta differenziata.

L’ultimo tema, non per questo meno importante, sul quale dare il nostro piccolo contributo e sulla gestione amministrativa del servizio.
Sfogliando le fatture ci siamo accorti di alcune inesattezze:

Nel 2006 il vetro raccolto risulta secondo i dati del Co.Va.R.14, 7.421,25Tn
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, 7.391,89 Tn.

I contributi CONAI per il vetro, secondo il consuntivo del Co.Va.R.14 risultano essere pari a 226.333,09€.
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano pari a 227.564,51€.
Potete verificare se i nostri conteggi sono giusti, se si potete spiegarci cos’è successo.
In caso di un errore da parte nostra, scusateci per il disturbo che vi abbiamo creato.

Animo riflessione:

Partire con il nuovo appalto “buttando” via dei contenitori recenti, funzionanti e pagati con i soldi dei cittadini ci lascia quanto meno perplessi.
L’introduzione di contenitori con ampia apertura implica , dai parti degli utilizzatori, il possibile inserimento di frazioni non omogenee e quindi ridurre la “qualità” del materiale differenziato!

Proviamo ad immaginare cosa potrebbe pensare un cittadino di Torraca (SA), prima città al mondo ad adottare per l’illuminazione pubblica la tecnologia a LED, vedendo:
la ”FONTANA” di Via Torino, il rifacimento di Via Torino e Via Cuneo con l’uso di LAMPIONI ad altissimo rendimento e altissimo consumo e alla nascente “PIAZZA”;

Chissà cosa direbbe un cittadino di Capannori (LU), prima città d’Italia ad adottare la strategia Rifiuti Zero, sapendo che nel nuovo appalto tra i punti salienti c’è la sostituzione dei contenitori stradali, la diminuzione dei passaggi estivi e la riduzione del personale.

Noi siamo sicuri che la vostra decisione sia stata presa con la diligenza del buon padre di famiglia e cioè con quel complesso di cure e di cautele che l’amministratore pubblico deve impiegare per osservare i propri compiti, i quali sono finalizzati alla soddisfazione delle esigenze della collettività a cui, in sostanza, sono sottratte le risorse finanziarie necessarie per l’amministrazione.

Il problema dei rifiuti non è un problema contabile ma culturale.

I PRIMI A CREDERCI DOVETE ESSERE VOI!

A Voi cari lettori le riflessioni del caso


“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)





venerdì 5 febbraio 2010

Quali alternative al “Termovalorizzatore”

Nichelino, 05/02/2010
In riferimento all’incontro in oggetto, il giorno 14/01/2010 alle ore 20,45 presso la Sala ex Consiglio Comunale di Piazza di Vittorio1 - Nichelino, si è svolto l’incontro , organizzato dalla scuola di formazione politica locale,
Partecipanti, in qualità di esperti e relatori:
Dr Roberto Topino – Medico specialista (Medicina del Lavoro dell’I.N.A.I.L)
Ing. Fabio Tomei – Esperto Riciclaggio (Membro C.A.R.P. / Responsabile U.T.C. ambiente)
Dr Fabrizio Zandonatti – Associazione Vado al Minimo

Come consuetudine l’Associazione Animo ascolta attentamente, valuta approfondisce e riflette rispetto alle questioni oggetto di dibattito.
Secondo Animo Nichelino, merita un cenno di approfondimento l’intervento del relatore Dr Fabrizio Zandonatti, ex Presidente del T.R.M. e attuale Presidente del CidiU. Il Dr Zandonatti ha illustrato le sue “verità” contraddicendo in modo netto le altre soluzioni proposte dai partecipanti. Di seguito riportiamo alcuni elementi dell’esposizione:

“…Io Lorenzo Tomatis l’ho conosciuto, nel documento portato ha detto delle cose condivisibilissime…
…non vorrei fosse inserito in un contesto in cui magari a seconda di dove lo mettono… ti viene dato un taglio a seconda del gruppo con cui ti fanno la foto ti attribuiscono certe amicizie, il che non vuol dire che la sensibilità ambientale di chi mi ha preceduto non sia autentica e vera…dico che a volte l’informazione uno cerca di trasmetterla in modo corretto ma è portatore di una posizione personale… perché è sempre così…che in qualche modo non mette a disposizione di chi ascolta tutti gli elementi… elementi che sono a sostegno di una tesi che ha già acquisito…c’è una ricercatrice che dice che la scienza è andare un po’ come al supermarket tu vai su internet e trovi la tesi che vuoi sostenere…”
“…quello che voglio dire che non inquinano solo gli inceneritori… “
“…non è vero che Vedelago non ha un impatto ambientale…”
“… intanto devo ringraziare Paul Connett, sono andato a Camberra o a San Francisco…”
“… la prima volta che ho conosciuto Paul Connett, nel 2002/2003 ero andato ad un dibattito in quel di Torino nord (zona corso Vercelli) era una serata organizzata da alcuni partiti che dicevano che non c’era bisogno di inceneritori…”
“…ricordo che disse 12 volte quella sera, che chi pensava agli inceneritori come dire aveva commenti poco lusinghieri…”
“…io dissi guardate io vado a vedere se quello che dice Paul Connett sia vero…”
“…andai a Camberra e andai a San Francisco, e quello che diceva non era vero…”
“… è giusto dire che 30 anni fa gli inceneritori inquinavano di più di quello che inquinano oggi…”
“… la tecnologia si è evoluta…”
“… i cancri sono veri non voglio minimizzare…”
“… secondo Paul Connett, la raccolta differenziata era altissima mentre a Torino era bassissima…”
“…fare il calcolo come dicevano a Camberra a Torino si faceva una raccolta differenziata del 58%
mentre a Camberra secondo i calcoli di Torino si faceva la raccolta differenziata al 32%…”
“…raccontare delle cose che nessuno poteva verificare, stessa cosa è successa a San Francisco…”
“…non è cosi facile andare a trovare esperienze positive…”
“…perché il consorzio priula riesce a fare un’eccellente raccolta differenziata, probabilmente perché c’è una volontà politica diversa c’è gente più sensibile…”
“… andando in giro per le riunioni, vedevo il triplo delle persone inferocite per la raccolta differenziata…”
“… parlando tre anni or sono con quel genovese, non ricordo quello delle nanoparticelle, Montanari, lavora all’Arpa di Genova…”
“… parlando con lui a microfoni spenti, fidatevi se non vi fidate è lo stesso ve lo racconto perché è la verità, il problema non era tanto di per se il singolo impianto ma il numero sproporzionato di impianti che si andava a realizzare, perché ha ragione lui quando dice che un impianto da 100.000 tonnellate è una follia perché un impianto costruito è gestito bene ha dei costi di investimento e di gestione che hanno un senso soltanto se c’è un volume una massa, perché la linea fumi di un impianto che si realizzarà qua vale poco poco un terzo del costo totale dell’investimento è non puoi avere una linea fumi cosi se l’impianto è di piccole dimensioni…”
“…un impianto di incenerimento non puoi accenderlo un giorno si e un giorno no…”
“… chi ha un impianto è costretto, se non fa la scelta di chiuderlo o di chiudere una linea ad importare rifiuti…”
“…la scelta di Torino non è una scelta sbagliata imponendo una raccolta almeno al differenziata al 50%…”
“…scelta che non ha fatto Brescia…”
“…perché se hai un impianto lo devi mantenere, o rinunci alla raccolta differenziata o prendi i rifiuti da fuori…”
“…partecipando ad un dibattito, come spettatore, ad Avigliana, ci fu un soggetto che si opponeva perchè a suo giudizio non era accettabile che il cassonetto fosse posizionato sul suo terreno, essendo il cassonetto di proprietà del comune dopo un periodo di tempo il comune avrebbe potuto usocapire i 40cm/q…”
“…viviamo in un mondo un po’ più complesso, perché quando andai in un viaggio in Danimarca, mi era piaciuto molto perché non potevi comprare bottiglie in alluminio, adesso se vai le trovi…”
“…tutti i luoghi dove ci sono combustioni ad alte temperature, il che vuol dire che noi puntiamo su degli impianti che inquinano, io non ho difficoltà a dirlo…”
“…corriamo il rischio di dire che andare in macchina è pericoloso, lo sappiamo tutti, le mie possibilità di morire in macchina con una percorrenza di 150.000Km all’anno è superiore a quella di morire di Cancro…”
“…il rischi di andare in macchina lo accettiamo tutti, perché è un rischio che individualmente accettiamo…”
“…è chiaro che l’inceneritore inquina, non ho dubbi a dirlo…”
“…che da li escono poche diossine o furani, che sono sempre troppi…”
le cose da dire sarebbero ancora molte, concludiamo con delle domande fatte da alcuni partecipanti,
prima domanda: “Veronesi ha affermato che gli inceneritori hanno impatto zero”;
la risposta è stata: “…ha detto una cosa non vera…”;
seconda domanda: “…in una scala da uno a dieci qual è il potere calorifero della “melma” per esempio non so se c’è l’ha, qual è il potere calorifero del Petrolio e qual è quello dei rifiuti…”;
la risposta è stata: “… il potere calorifero espresso in chilo calorie per chilogrammo era”:
· “rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal”
· “rifiuto residuo da raccolta differenziata 35%, da 2.600 a 2.900 Kg/cal…”


Tutte le frasi sono tratte dalla registrazione di Animo alla serata.

Partiamo dal Dr Lorenzo Tomatis scomparso nel 2007; abbiamo interpellato la Dr.sa Patrizia Gentilizi la quale ci ha chiarito senza ombra di dubbio che gli studi del Dr Tomatis denunciavano il disastro all’ambiente e alla salute umana creata dall’incenerimento dei rifiuti.

















Avigliana, dopo una breve ricerca abbiamo trovato questo documento:
Il Comune di Avigliana (TO) ha vinto (insieme a Mezzago, MI) la prima edizione del Premio “Comuni a 5 stelle”,
promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con CARTA, il Movimento per la decrescita felice, Città del Bio e Castelli di Pace. La motivazione della giuria è decisamente esplicita: “il Comune che più di tutti sta lavorando a 360 gradi con progettualità innovative e concrete rispetto ad una gestione del territorio partecipata e attenta, ad una significativa diminuzione dell’impronta ecologica della macchina comunale, a progettualità che mirano alla differenziazione dei rifiuti e soprattutto alla loro progressiva riduzione, al coinvolgimento dei cittadini nell’introduzione di nuovi stili di vita quotidiani”.
(fonte Associazione Comui Virtuosi:
http://www.comunivirtuosi.org/index.php/premio-comuni-a-5-stelle-2007/58-comune-di-avigliana )

Abbiamo chiesto al Dr Stefano Montanari se ha detto le cose che ha affermato il Dr Zandonatti. La risposta è stata “no”, abbiamo chiesto se il problema fosse per il numero di inceneritori…come affermato dal Dr Zandonatti, la risposta è stata” il problema sono tutti gli inceneritori”…troverete un documento di risposta sul sito del Dr Montanari e sul nostro Blog.
( http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1921&Itemid=1 )

Abbiamo contattato il Dr Paul Connett, rimaniamo in attesa della sua risposta. Non appena sarà disponibile saremo lieti di riportare anche la sua versione.

Infine dopo aver ascoltato quale sia il potere calorifico di questo nuovo “carburante” o energia rinnovabile come viene definita dai tecnici, cioè i rifiuti, abbiamo cercato la scala del potere calorifero delle fonti energetiche non rinnovabili, ecco il risultato:

..."rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal"...



















(fonte: http://www.energia-alternativa-rinnovabile.it/ )

Come si può evincere dalla tabella l’ultimo materiale è la Torba, vediamo cos’è :
La torba è un deposito composto da resti vegetali sprofondati e impregnati d'acqua che, a causa dell'acidità dell'ambiente, non possono decomporsi interamente. Essa può includere molti altri tipi di materiale organico, come cadaveri di insetti ed altri animali.
La torba si accumula in suoli più o meno saturi d'acqua e in assenza di ossigeno. Rappresenta lo stadio iniziale della formazione del carbone: la sua carbonizzazione si è arrestata in seguito a grandi sconvolgimenti avvenuti tra la fine dell'era terziaria e l'inizio della quaternaria, che hanno riportato i resti vegetali ancora in gran parte ricchi di idrogeno e ossigeno a contatto con l'aria.
Dato che il processo di fossilizzazione non è ancora completato, da un punto di vista commerciale le torbe non sono più incluse tra i carboni fossili. Solo sotto certe condizioni la torba si trasforma in carbone di lignite nel corso di milioni di anni. Lo stato di decomposizione della torba viene convenzionalmente quantificato con la scala di Von Post, con indici da H1 a H10.
( fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Torba )

Riceviamo e pubblichiamo le scuse del Dr Fabrizio Zandonatti nei confronti del Dr Stefano Montanari:

E-mail informativa da parte del
Dr Fabrizio Zandonatti
mi scuso pubblicamente con Stefano Montanari che ho citato a sproposito in
occasione dell'incontro di Nichelino. Infatti intervenendo a braccio durante
la serata ho erroneamente attribuito a Montanari ciò che invece va
attribuito a Federico Valerio (effettivamente di Genova). faccio ammenda.

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Dr Federico Valerio

Da: Federico Valerio
Inviato: venerdì 29 gennaio 2010 8.31
A: Roberto Topino

Quando e dove avrei avuto il piacere di incontrare il signor Zandonatti?
Comunque, a microfoni aperti e spenti, non ho mai pensato, scritto e detto di essere favorevole a impianti singoli di grandi dimensioni o ben gestiti.
Queste sono affermazioni di altri colleghi, legittime ma che non condivido.
Quello che penso è che bastano ed avanzano gli inceneritori già realizzati per i quali se funzionano rispettando i limiti imposti c'è poco da fare se non togliergli il combustibile.

A che legge Animo Nichelino lascia trarre le proprie conclusioni

Ringraziamo, la Scuola di formazione politica per aver organizzato la serata. tutti i partecipanti e in modo particolari il dr Zandonatti per averci illustrato la sua posizione e le sue competenze.

“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)

venerdì 22 gennaio 2010

" Quali alternative al Termovalorizzatore" prima parte

Serata organizzata dalla scuola di formazione politica.


Il giorno 14/01/2010 alle ore 20,45 presso la Sala ex Consiglio Comunale di Piazza di Vittorio1 - Nichelino, si è svolto un incontro , organizzato dalla scuola di formazione politica , a tema: “Quale alternativa al termovalorizzatore?”. Invitati in qualità di esperti e relatori:
Dr Roberto Topino – Medico specialista (Medicina del Lavoro dell’I.N.A.I.L)
Ing. Fabio Tomei – Esperto Riciclaggio (Membro C.A.R.P. / Responsabile U.T.C. ambiente)
Dr Fabrizio Zandonadi – Associazione Vado al Minimo

Al solito Animo ascolta attentamente, riporta, valuta e approfondisce e riflette rispetto a quanto emerso.
Proviamo a ragionare insieme:
La serata è stata ricca di informazioni e come abitudine di Animo Nichelino, dopo le opportune verifiche, siamo qui a raccontarle con obiettività.

Iniziamo dal Presidente della Commissione Ambiente, che nel corso della serata ha dichiarato:
“l’opportunità di una scuola è quella di dare versione il più rilevanti possibili…”
“Nichelino ha iniziato la raccolta differenziata nel 2006, oggi siamo nel 2009 e sicuramente ci sono stati dei miglioramenti…”
“…I dati più sono prossimi alla realtà è meglio uno si fa un’idea…”
“…Riprende il relatore di aver portato dati non aggiornati…”
“…Volevo dare dei dati ottimistici, perché se no usciamo come se fossimo in una situazione pessima…”
“…Che cosa significa la riduzione dei rifiuti, Nichelino produce 94 Kg pro capite meno degli abitanti di Moncalieri, vuol dire che a Nichelino si riduce alla fonte il rifiuto…”
“…Nichelino produce 64kg pro capite meno di tutto il Co.Va.R 14 il totale dei rifiuti è 356kg anno pro capite…”

Proviamo, senza alcun intento polemico Sig. Presidente, a ragionare insieme ed a sviluppare alcuni punti:

1) Paragonare i dati di Nichelino con quelli di Moncalieri in merito alla produzione pro capite di rifiuti (p.s. Moncalieri ha quasi 9.000 abitanti in più) per far emergere un dato positivo, ci sembra inadeguato per la nostra città. Cosa emergerebbe se ci paragonassimo con città dove corrette campagne di sensibilizzazione,a favore della riduzione e efficiente gestione dei rifiuti, hanno prodotto risultati REALI, entusiasmanti?
Ponte nelle Alpi è passata da 430Kg pro capite a 36Kg pro capite anno. Puntiamo a risultati più consoni ad una città moderna, ed a misura d’uomo, come merita essere Nichelino.

2)Lei ha più volte richiamato l’attenzione sull’esattezza dei dati, per una corretta valutazione.
Nello specifico ha dichiarato che Nichelino ha una produzione di 356Kg/Rifiuto pro capite annua;
Abbiamo provato ad eseguire anche noi lo stesso calcolo, ecco il risultato:
Nel sito del Co.Va.R.14 troviamo i dati al mese di Novembre e la tabella indica produzione pro capite giornaliera pari a 0,9774kg che moltiplicato 365 da esattamente 356kg come da lei dichiarato, mentre si dovrebbe moltiplicare per 334 giorni, alleghiamo la tabella richiamata (si noti che non sono disponibili i dati relativi al mese di Dicembre – vedi colonna):


















Abbiamo più volte sottolineato come la cittadinanza, nonostante una pressochè assenza di una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento da parte dell’amministrazione, abbia risposto in maniera positiva alla Raccolta porta a porta. I dati confermano la predisposizione dei cittadini.
L’Amministrazione ha anche il compito di spiegare, coinvolgere, ed “educare” i cittadini.
Una buona Politica di riduzione dei rifiuti potrebbe davvero portare la nostra Città a dei livelli ben più “virtuosi” degli attuali risultati. Nichelino può farcela, basta volerlo: I primi a crederci dovete essere VOI ! Proviamo ad immaginare cosa succederebbe nel caso in cui:

Corsi di informazione rivolti innanzitutto all’amministrazione e poi alla cittadinanza;
Campagna informativa volta al coinvolgimento ed alla sensibilizzazione della cittadinanza;
Campagna educativa rivolta a tutte le scuole presenti sul nostro territorio (un ottimo investimento per il futuro);
Iniziare la raccolta differenziata anche negli edifici pubblici ( il buon … esempio);
Utilizzo da parte della pubblica amministrazioni di prodotti riciclati o riciclabili;
Organizzazione di feste pubbliche con materiale Biodegradabile (piatti, bicchieri e posate) vedi spazio creato dietro al Carrefour quanti rifiuti ha creato;
Utilizzo dei pannolini biodegradabili/lavabili;
Incentivazione al compostaggio domestico;
Creazione di punti commerciali con prodotti alla spina, sparsi su tutto il territorio;
Campagna di sensibilizzazione alle attività commerciali ed industriali presenti sul territorio;
Corsi per auto produzione di sapone, yogurt, etc.

Caro Sindaco se l’ottica di questa amministrazione rimane quella di paragonarci ad altre realtà guardandoci alle spalle, allora questo modo di fare politica e affrontare i problemi è perfettamente adeguato, ma se vogliamo guardare avanti, al futuro, allora Nichelino merita più impegno da parte di tutti.
Potrebbe cominciare proprio Lei Signor Sindaco.
Animo Nichelino ha più volte tentato di coinvolgerla per illustrarLe, tramite testimonianze ed esperienze concrete, soluzioni per migliorare la qualità della raccolta differenziata e prospettandoLe soluzioni diverse dall’incenerimento dei rifiuti.
Ci ricordiamo ancora le sue parole “… datemi un’alternativa…” ma se poi Lei è assente agli incontri???, senza contare alla totale assenza nella comunicazione???.
A tal proposito ringraziamo l’Assessore all’Ambiente per la partecipazione all’incontro organizzato da Animo Nichelino il 16 Dicembre 2009.

Animo Nichelino resta a disposizione. Apprezzeremo anche avere risposta alle domande inviateLe via mail, per l’incontro sopra citato, se poi potesse intercedere con il Presidente del Co.Va.R. 14 per farci pervenire anche le sue… .
La modernità di una città non passa attraverso il rifacimento di una piazza…

“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)

mercoledì 20 gennaio 2010

Il FONDO E' ANCORA LONTANO

Scritto da Stefano Montanari
mercoledì 20 gennaio 2010

Un anno fa abbondante ebbi modo di leggere il documento con cui la Procura della Repubblica di Rovigo chiedeva l’archiviazione di un procedimento penale contro l’Enel. Le motivazioni addotte per far tirare un sospiro di sollievo al colosso dell’energia mi fecero pensare che avevamo toccato il fondo e che più giù di così sarebbe stato difficile andare.
Poi ci furono altri episodi
non collegati a quello (almeno spero) che corroborarono la mia visione dell’Uomo, senza nulla togliere alla sua autocertificata grandezza, come il meno dotato tra tutti gli esseri viventi. Naturalmente la mia è l’opinione di un non addetto ai lavori e, dunque, passibile di smentita da parte di chi ne sa più di me.
Andando oltre, tralasciando la sottrazione del microscopio, prodezza di quattro personaggi su cui non mi esprimo per motivi gastroenterici ma sulle cui responsabilità qualcuno dovrà pure intervenire, magari la silenziosissima Chiesa, ultimamente ho avuto per vie traverse il pensiero di un’oncologa in pensione, peraltro bravissima quando esercitava la professione, che ora sta meritoriamente percorrendo lo Stivale con una serie di conferenze sull’ambiente e sulle patologie oncologiche che un’ecologia distorta può indurre. Questa dottoressa ha arricciato il naso perché io chiedo denaro in cambio delle mie conferenze, una cosa che, evidentemente, è vista come sconveniente.
Forse la dottoressa non ha presente il fatto che io non faccio come fa lei un copia-incolla di ricerche altrui ma porto le nostre, quelle del laboratorio che, miracolosamente, riusciamo ancora a tenere in piedi. E le nostre ricerche costano tanti quattrini e quei quattrini nessuno ce li mette a disposizione ma devono per forza venire dall’attività del laboratorio e da quel che resta di ciò che mia moglie ed io avevamo messo da parte in qualche decennio di lavoro. Per noi non c’è chi ci paghi uno stipendio o ci passi una pensione. Io sarei ben lieto di poter offrire il frutto delle nostre ricerche gratuitamente come - senza dubbio sbagliando e ora soffrendone le conseguenze - ho fatto per anni e come faccio ancora quando parlo nelle scuole, dalle elementari all’università; ma, ahimè, così non si può pensare razionalmente di continuare. Ora, poi, che si è riusciti a toglierci lo strumento di lavoro, il denaro diventa ancora più importante perché, se si vuole conservare l’indipendenza intellettuale che abbiamo sempre conservato e se non vogliamo chiudere una ricerca che sarà sì scomoda a qualcuno ma che è fondamentale per tutti, ci occorre colmare il vuoto. E questo costerà un sacco di soldi: quanto un paio di settimane di stipendio di un grande calciatore o quasi un mese degl’introiti di un grande comico. Qualunquismo? A me che cosa importa? Poche chiacchiere da salotto!: quel che ci occorre è un microscopio che non possa essere traslocato altrove quando ciò che scopriamo non aggrada a lorsignori come si sta facendo ora. Ma potrebbe pure essere che la dottoressa, che mai ha fatto ricerca, sia disponibile a credere all’idiozia secondo cui la ricerca si può fare con un impegno saltuario a centinaia di chilometri di distanza e senza le attrezzature e il personale idonei. Certo: la ricerca taroccata dei piromani si fa benissimo così. Anzi, si fa anche senza strumenti e senza personale.

Fortunatamente in tutto questo letamaio c’è anche il lato comico.
Qualche giorno fa, il 14 gennaio, si tenne al Comune di Nichelino (Torino) un incontro pubblico in cui si discettò di quel monumento al genio umano che è l’inceneritore del Gerbido. Nella circostanza un tale Fabrizio Zandonatti, relatore della giornata, disse: “Quello delle nanoparticelle … famosissimo … Stefano Montanari … parlando con lui che è direttore … che cosa disse sostanzialmente in un incontro fatto con lui … che il problema non era tanto, di per sé , il singolo impianto … questo era il suo punto di vista … a microfoni spenti … fidatevi o non fidatevi è lo stesso, lo racconto perché è la verità … il problema non era legato a un impianto, ma era il numero sproporzionato di impianti che si andava a realizzare...”
(http://www.youtube.com/watch?v=iIWk3YyKWg4).
Fino a ieri io non avevo consapevolezza che quel signore esistesse e nemmeno ora so chi sia al di là dell’informazione ricevuta da un amico torinese secondo cui si tratterebbe del l’amministratore delegato di CIDIU S.p.A., una delle tante aziende che, nel nostro Paese, maneggiano rifiuti a scopo di lucro, e più rifiuti ci sono, più quattrini arrivano.
Che si tratti di un millantatore non ci sono dubbi, ma, da un certo punto di vista, lo capisco: trovarsi per mestiere a difendere pubblicamente un concetto così sfacciatamente demenziale come l’incenerimento dell’immondizia diventa imbarazzante se si ha di fronte una platea di persone con un minimo di preparazione scientifica o anche solo di buon senso e non un gregge di ovini decerebrati da trattamento intensivo TV a cura degli “scienziati” e dei “divulgatori” di regime. Ecco, allora, che, per trarsi d’impaccio, ci s’inventa spericolatamente lì per lì un pur improbabile incontro con me (che nella fantasia del personaggio divento genovese) e vi si aggiunge il pepe di una confidenza “a microfoni spenti”, lasciando credere che quell’incontro fosse pubblico e che io sostenessi una tesi ad uso dei miei presunti tifosi osannanti e il suo contrario quando ebbi la fortuna di civettare amabilmente con una persona della sua levatura. “Inventiamoci tutto – avrà pensato il signor Fabrizio - e che Dio me la mandi buona.”
Ormai dantescamente “del mondo esperto e de li vizi umani e del valore” so di non potermi aspettare l’ammissione di vergogna del signor Fabrizio né, men che meno, le sue scuse, magari affermando di essere stato male interpretato e che quel Montanari non sono io ma si tratta di un curioso caso di omonimia. Era o non era di Genova quello? Però, come i comici che fanno ridere solo quando non lo sanno, le comari che traggono un surrogato di vita solo dal veleno e dai pettegolezzi, i professori prostituiti e i bamboccioni nullafacenti che fanno da stuoino alle categorie di cui sopra, anche per il signor Fabrizio non riesco a provare altro che una profondissima pietà. Forza: prima o poi arriverà l’ora di raggiungere una “cenerosa” pensione e al diavolo tutto il resto!

lunedì 11 gennaio 2010

Nuovo appalto Co.Va.R. 14

Il giorno 23/12/2009 si è svolto presso la Sala ex Consiliare del Comune di Nichelino, la riunione della commissione ambiente.
A presiedere la seduta c’erano:
Il Presidente della Commissione Ambiente Sig. Franco Ripani
L’Assessore all’Igiene Urbana Sig. Raffaele Riontino
L’Assessore all’Ambiente Sig.ra Enrica Robioglio
Il Direttore del Co.Va.R. 14 Sig. Enrico Iannone
Il Presidente del Co.Va.r. 14 Sig. Leonardo Di Crescenzo
Ed i Consiglieri Comunali facenti parte della commissione
La riunione era convocata per le ore 18.00, ma è iniziata con 35 minuti di ritardo (purtroppo orami questa sembra una cattiva consuetudine consolidata, invece che una situazione episodica).
La commissione ha il compito di valutare …
Il Direttore del Co.Va.R. 14 ha illustrato le modifiche apportate al nuovo appalto:

il passaggio da appalto a corpo ad appalto a misura;
eliminazione dei cassonetti: 5% R.S.U. ,3% R.Organico, , 3% R. Carta,
Divisione dei costi da utenze domestiche a utenze non domestiche (commercio, servizi, industrie), attualmente così suddiviso 55% addebitato alle utenze domestiche, 45% alle utenze non domestiche; dal 2010 sarà 60% utenze domestiche, 40% utenze non domestiche (commercio, servizi, industrie).





Questi alcuni punti della relazione del Direttore del Co.Va.R. 14 Sig. Enrico Iannone.
Nel corso della seduta abbiamo appreso, con nostra sorpresa, che uno dei problemi da risolvere è quello del personale in esubero, circa una decina di addetti , non abbiamo capito se questo sia stato il motivo, ma tra alcuni consiglieri è cominciata un accesa discussione, volano subito “parole pesanti” e ci si appella all’appartenenza di uno o dell’altro schieramento politico, per fortuna interiene l’Assessore Sig. Raffaele Riontino, placando gli animi e ricordando a tutti che la Commissione ha il compito di valutare e scegliere non in base a logiche di maggioranza e minoranza, ma per il bene di tutta la Città.
Da sottolineare anche l’intervento del Presidente del Co.Va.R. 14, il quale ha ribadito la necessità di entrare a far parte della società T.R.M. S.p.A , società che gestirà l’inceneritore del Gerbido.

Noi non vogliamo entrare nel merito della gestione del servizio, ma crediamo che affrontare il problema solo da un punto di vista marginale non porti effetti positivi nel medio lungo periodo.
Perché non intervenire sui rifiuti, in fin dei conti stiamo rinnovando l’appalto proprio per gestire la raccolta.
Se cominciassimo a trattarle come “risorse”!!!

Abbiamo provato, con i dati che abbiamo trovato sul sito: http://www.covar14.it/atti.html , a verificare se aumentando la raccolta si possa avere anche un miglioramento dal punto di vista contabile.

I VANTAGGI DEL RICICLO
I dati si riferiscono al 2008:


R.S.U. 40,67%
Ton 7.947,154 per un costo di €2.198.506 pari ad un costo di 276,641€/Ton


Raccolta Differenziata 59,33%
Costo conferimento Umido Ton 4.340,440 434.044€
Rimborso CONAI per Carta/Cartone 2.175,240 Tonnellate + 791,030 Tonnellate, 114.508,19€
Rimborso CONAI per Plastica/Lattine 982,746 Tonnellate, 192.301,92€
Rimborso CONAI per Vetro 1.234,160 Tonnellate, 35.333,46€

Da quello che si evidenza dai conteggi fatti sui dati a disposizione del pubblico, iniziando un serio percorso di riduzione dei rifiuti e potenziando la raccolta differenziata potremmo avere un concreto risparmio.

Esempio: facciamo una valutazione sulla riduzione dei rifiuti, il risparmio è quantificabile nella misura delle percentuali ridotte: se su 10.000 Tonnellate il costo è €100.000, con una riduzione del 10% il risparmio sarà di €10.000.


Totale R.S.U - 20%
3.901,336,154 Tonnellate, 1.079.269,492€
Il risparmio sarà di 1.119.236,508€

Totale Raccolta Differenziata 80%
Incentivando il compostaggio domestico, puntando per iniziare ad un 10% del totale avremmo un'ulteriore risparmio dei costi quantificabile in 43.404,4€. L'aumento della raccolta differenziata porterà un aumento dei contributi quantificabile in 68.428,714€.

In sostanza, a parte i benefici ambientali ed energetici, con la raccolta differenziata s’avrebbe anche un risparmio economico quantificabile con il risultato dell’addizione: €1.119.236,508+€ 43.404,4=€1.162.670,908 e maggiori entrate quantificabili in €68.428,714.

In totale € 1.231.099.622

Tali risorse potrebbero servire alla formazione di personale con l'obiettivo di educare la cittadinanza alla riduzione dei rifiuti e al corretto conferimento delle risorse.


Su queste basi si può partire per portare la Città all'obiettivo dei Rifiuti Zero.

martedì 5 gennaio 2010

Sostituzione cassonetti stradali 04/01/2010

Il giorno 18/12/2009 si è svolto presso la Sala Rossa del Comune di Nichelino, la presentazione del nuovo appalto CO.VA.R. 14.
Ad illustrare ai Comitati di Quartiere, ed alle Associazioni di Categoria quali fossero le “linee guida” e la nuova ripartizione dei costi ( tra utenze domestiche e non domestiche) erano il Direttore del CO.VA.R. 14, Sig. Enrico Iannone e l’Assessore Raffaele Riontino.
La riunione era convocata per le ore 16.00, ma è iniziata con 45 minuti di ritardo (purtroppo oramai questa sembra una cattiva consuetudine consolidata, invece che una situazione episodica).
Tra le varie cose illustrate ci ha colpito la volontà dell’amministrazione, di voler sostituire i contenitori stradali per la raccolta della plastica e del vetro con modelli ad “ampia apertura”.
La motivazione adottata è la difficoltà nel conferimento dei rifiuti da parte della cittadinanza.
Animo, in più occasioni e con documentazione fotografica, ha cercato di far emergere come tale “disagio” sia dovuto alla “perdita” dell’apertura centrale avvenuta con la sostituzione del coperchio del cassonetto.
Quest’ultimo permetteva l’inserimento di imballaggi di dimensioni maggiori (es. flaconi di ammorbidente, detersivo, imballi moderatamente più voluminosi. Etc).
Ci ha colpito l’intervento di un cittadino che lamentava la difficoltà d’inserimento delle damigiane di vetro all’interno di suddetti contenitori.Evidentemente con la nuova tipologia di contenitori, ad “ampia apertura”, questo inconveniente verrebbe eliminato.

Questi “disagi” cesserebbero grazie alla sostituzione di tutti i contenitori stradali!!
.
Ribadiamo la nostra perplessità:

Primo:
Se non si “educa e sensibilizza” la cittadinanza non esiste contenitore che “tenga”.
Tutte le esperienze dei comuni dove la raccolta differenziata è a livelli di eccellenza (la nostra Città potrebbe, e meriterebbe, risultati ben più ambiziosi) dimostrano che con la semplice maggiorazione delle aperture nei cassonetti, non si risolvono i problemi (inoltre diventa meno “facile” tendere ad una raccolta più omogenea dei materiali).

Secondo:
Inoltre la sostituzione dei cassonetti implicherebbe un ulteriore costo (stimabile in …?) a carico delle utenze, a nostro avviso non giustificabile in rapporto agli eventuali benefici (da dimostrare), e quindi diciamo “ difficilmente (!?) ammortizzabili”.

Sono mesi che ci battiamo sull’educazione alla Raccolta Differenziata e sul corretto uso dei contenitori, ci sembrava l’occasione giusta per dimostrare l’effettiva volontà da parte dell’amministrazione di puntare verso obiettivi più ambiziosi, ma anche questa occasione restiamo … delusi.

Per completezza di informazione:
Segnaliamo che lo smaltimento delle damigiane di vetro deve avvenire tramite l’area di conferimento e non tramite i contenitori stradali del vetro, Fonte: http://www.covar14.it/elenco.html.
Non si penserà di sostituire i cassonetti per le damigiane?? … Vero?

martedì 1 dicembre 2009

Risparmio energetico...






Alcuni mesi fa, per la precisione a Maggio, abbiamo segnalato all’Amministrazione come l’illuminazione pubblica , in alcune zone , rimanesse accesa durante le ore diurne e spenta in quelle notturne.


Riportiamo la risposta dell’Amministrazione , nella persona dell’Assessore competente in materia (Fonte: Il mercoledì 22/07/2009) :


“Siamo ben consci del problema, tant’è che la nuova ditta sta verificando l’impianto… Tuttavia ciò che si è verificato nei giorni scorsi in alcune vie della città è stato causato da un problema tecnico: a causa dell’umidità è andato in tilt il sistema di accensione/spegnimento delle luci. In altri casi, invece, alcuni vandali hanno forzato le centraline aprendole. Le “scatole” verranno sostituite. Per dovere di cronaca va detto che le luci sono state lasciate accese per consentire alla ditta di individuare facilmente le lampadine da sostituire”.

Ringraziamo il Comune per aver risposto alla nostra domanda e lasciamo a tutti Voi le riflessioni del caso.