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venerdì 17 settembre 2010

Semafori 17 09 2010

Oggetto: Manutenzione semafori

Il periodico Nichelino Città distribuito nel mese di Luglio apre con l’editoriale del Sindaco dal titolo “LA MANOVRA TOGLIE A NICHELINO 2,5 MILIONI DI EURO”, casualmente una cifra che si avvicina ai costi per la realizzazione della nuova Piazza Di Vittorio, ma non intendiamo parlare di questo.

Quello che ci ha colpito, a parte la necessità di reperire fondi per mantenere i servizi, è la parte relativa al rinnovo dell’appalto per la manutenzione dei semafori.

(fonte: http://www.comune.nichelino.to.it/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=88&Itemid=256 ), che costerà alla nostra Città solo 40.000€.

Come consuetudine l’Associazione Animo, con l’intento di valutare ed approfondire gli argomenti che riguardano la nostra Città, Le rivolge alcune domande Egr. Sig. Sindaco Giuseppe Catizone:

1) Quanto durerà l’appalto?

2) Cosa prevede il contratto di appalto?

3) I semafori sono di proprietà del Comune?

4) Quanti sono i semafori?

5) Che tipo di lampadine vengono usate?

6) Nell’appalto sono comprese le spese relative al consumo elettrico?

7) Sono previste altre rotonde da realizzare?


Nell’attesa di un Suo gentile riscontro, le alleghiamo alcune delle 61 foto (le altre le troverete sul nostro blog http://animonichelino.blogspot.com) scattate nella nostra Città, che “descrivono” lo stato dei semafori presenti sul nostro territorio:









Ma qual’è il senso di avere semafori funzionanti in strade a senso unico? E quello di averli insieme a delle rotatorie?


Provando ad eseguire due conti, e dividendo il numero dei semafori, ne abbiamo contati 89, con il valore dell’appalto (40.000€) abbiamo il costo per singolo semaforo che è di circa 450€.

Se la nostra città decidesse di adottare i semafori con tecnologia a LED, come ha fatto il comune di Bologna, si potrebbe ottenere un risparmio sui costi energetici pari al 80% e di manutenzione del 65%

(Fonte Comune di Bologna http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.comune.bologna.it%2Fnews%2Fcompa%2Fsemafori-LED.ppt&rct=j&q=semafori%20a%20led%20bologna&ei=ho-STPSnLIPNswat5uT4CQ&usg=AFQjCNHxsphwoiUKwMHBRAlDN7EjUg4ivA&cad=rjt).

Quello che ci permettiamo di suggerirLe, è di adottare una strategia più moderna ed a misura di “cittadino” che permetterebbe di raggiungere una efficienza energetica ed un risparmio, sia in termini ci consumi che

di manutenzione, ampiamente ripagabile in tempi ragionevoli. Certamente investire sul futuro della città diventa complicato quando si realizzano “opere” come la nuova Piazza Di Vittorio che tolgono ingenti risorse utilizzabili per moltissime attività e servizi utili, se non indispensabili, per la nostra città.


martedì 6 luglio 2010

Crisi Energetica? sarà proprio vero?

Oggetto: luci accese

Nel corso di questi mesi in più occasioni abbiamo segnalato “lo strano fenomeno delle luci accese di giorno” ed ogni volta l’Assessore alla manutenzione ha ribadito come il problema fosse transitorio e nel giro di poco tempo, grazie alla tecnologia satellitare, venisse risolto.
Animo come al solito ascolta valuta e verifica e purtroppo Sig. Sindaco siamo di nuovo qui per segnalare questo disservizio; abbiamo raccolto e inserito sul nostro blog altre 86 foto.

Durante la campagna elettorale all’ultimo punto del suo programma, ma non meno importante, c’era:
Verde:risparmio energetico e teleriscaldamento, ora ci chiediamo se intendiate affrontare il risparmio energetico come avete affrontato il tema del teleriscaldamento e cioè prima rifacendo il manto stradale per poi demolirlo per il passaggio del teleriscaldamento.

Quello che chiediamo, come al solito, sono meno parole ed un impegno concreto che vada nella direzione del risparmio energetico e di conseguenza nella soluzione di questo inutile spreco di energia.

Forse invece di bilanciare le deleghe in base a nuovi accordi politici si dovrebbero assegnare in base alle capacità dimostrate e visto i risultati non sembra che sia “sempre” così.

Per agevolare il lavoro di verifica da parte dell’Assessore e/o dell’eventuale tecnico incaricato alleghiamo il calendario di Alba e Tramonto per i mesi Febbraio, Marzo, Aprile e Giugno 2010 (vedere Slide)

Speriamo che le nostre segnalazioni siano d’aiuto per adottare le necessarie azioni correttive per far cessare questi disservizi.

Animo riflessione

A volte sentiamo dire che siamo in piena crisi energetica e questo giustificherebbe la costruzione di centrali nucleari ed inceneritori, mentre basterebbe eliminare “l’assurdo” spreco che avviene nella gestione della cosa pubblica.

Restiamo a disposizione per confrontarci seriamente con l'Amministrazione a vantaggio del bene comune.

Le Vostre scelte avranno ripercussioni fondamentali per il futuro dei nostri figli , riflettiamo attentamente. Le future generazioni : vera risorsa da valorizzare e proteggere.

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

Calendario Febbraio



Calendario Marzo/Aprile




Calendario Giugno

sabato 19 giugno 2010

Lettera al Sindaco di Nichelino 18 06 2010

Animo riflessione: Occasione “parzialmente” sprecata

Buongiorno

Egregio Signor Sindaco, con la presente intendiamo segnalarLe alcune riflessioni:

In primo luogo desideriamo ringraziarLa per il Suo diretto interessamento in merito al patrocinio che il comune ha accordato alla nostra iniziativa di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente e conseguentemente della raccolta differenziata, attuata in occasione della festa del quartiere “Boschetto”. Il patrocinio ci ha permesso di stampare un numero di volantini da distribuire ai cittadini con alcuni spunti di riflessione.

Quello che intendiamo segnalarLe, però, è un particolare significativo di come anche le migliori intenzioni, se non perseguite sino in fondo, possono vanificare gli aspetti positivi delle iniziative. Questo ci amareggia ancora di più, in relazione ai lodevoli sforzi compiuti dal comitato di quartiere, che in occasione della festa,evidentemente per sensibilità alle tematiche legate all'ambiente, ha deciso di comprare ed utilizzare esclusivamente stoviglie biodegradabili e riciclabili, conferendole nei bidoni dell'organico.
Questo è un esempio pratico e tangibile di come sia possibile contribuire a migliorare l'ambiente, che ricordiamocelo è la “casa comune” dove TUTTI trascorriamo la nostra esistenza quotidiana,
NESSUNO ESCLUSO.

Purtroppo una parte di questo sforzo è stato vanificato, per un banale problema organizzativo, evidentemente sottovalutato o non, a torto, ritenuto importante.

La raccolta effettuata presso la struttura di ristorazione presente alla festa del quartiere Boschetto si è rivelata “abbondante” tanto che i contenitori dei rifiuti, richiesti in numero adeguato per gestire l'evento, erano insufficienti (alcuni addirittura inutilizzabili perché chiusi a chiave !!!). Nonostante questo, siamo riusciti a “gestire” l’emergenza venutasi a creare Sabato mattina, grazie alla collaborazione del direttore del Co.Va.R.14, che avvertito telefonicamente, ha prontamente fatto intervenire un mezzo per raccogliere i rifiuti.
La situazione è, però, precipitata Domenica in mattinata, a causa del mancato svuotamento dei contenitori e per l'aumento del carico dei rifiuti, dovuti ai campeggiatori domenicali.

Per questo, signor Sindaco, le chiediamo un ulteriore impegno personale, sempre mirato al bene comune ed alla “qualità di vita” della nostra città, per intraprendere la sensata strada del risparmio energetico, della riduzione dei rifiuti e del coinvolgimento dei cittadini. E' arrivato il momento di passare dalla parola ai fatti concreti .Se l’appoggio dell’amministrazione comunale è limitato ad un discorso di patrocinio, di cui ribadiamo il ringraziamento, non è sufficiente per una reale collaborazione. Poniamoci come obiettivo comune una città realmente moderna ma soprattutto a misura d'uomo.

E' importante che l'Amministrazione, le Associazioni ed i Cittadini prendano coscienza che solo “remando” tutti nella stessa direzione sarà possibile raggiungere quegli obbiettivi minimi di tutela del territorio e di buon senso che troppi interessi economici e logiche di opportunità politica stanno mandando in … fumo.

Riteniamo sia giunto il momento di assumere scelte coraggiose, probabilmente “scomode” dal punto di vista partitico, ma chiare e nette a livello personale ed istituzionale come “primo” cittadino.
Le chiediamo, pertanto:
di esporsi pubblicamente in favore del primo passo concreto del nostro progetto per la realizzazione di un centro di riciclo sul modello del c.r. Vedelago;
di farsi promotore e sostenitore di una mozione o di una qualsiasi altra iniziativa che impegni l’istituzione da Lei guidata verso l’obiettivo “Rifiuti Zero”.
Questo sarebbe un segnale forte ed univoco nei confronti delle politiche provinciali e regionali che sono indirizzate verso una scelta ILLOGICA come l'incenerimento dei rifiuti.

martedì 18 maggio 2010

Torino: la micro-cogenerazione, una possibile riconversione ecologica dell’industria automobilistica

Segnaliamo questo importante appuntamento.

Autore: Andrea Bertaglio


Il Circolo torinese della Decrescita Felice invita la cittadinanza ad un incontro pubblico mercoledì 19 maggio 2010 alle ore 21 presso il TYC di Torino, in via Faà di Bruno 2 (zona ex Italgas corso Farini) sul tema della micro-cogenerazione di energia, ossia generazione di energia termica per autoconsumo ed energia elettrica vendibile poi alla rete. Proprio così: luce e riscaldamento dal motore dell’auto, con un rendimento nettamente superiore e ad un costo molto ridotto, se paragonato alla costruzione di grandi centrali, magari nucleari.
Si accusano spesso gli ecologisti di essere indifferenti alla crisi occupazionale. Al contrario, il Movimento per la Decrescita Felice, fortemente interessato allo sviluppo delle tecnologie ecocompatibili, individua nella cogenerazione diffusa, potenzialmente applicabile a milioni di abitazioni nella sola Italia, non solo un potente mezzo per triplicare il rendimento di un combustibile fossile, ma un modo per agevolare la necessaria riconversione dell’industria automobilistica italiana. Non è infatti pensabile incentivare ancora un mercato ampiamente saturo.
La micro-cogenerazione è nata proprio a Torino nei primi anni ‘70 presso il Centro Ricerche Fiat da un’idea dell’ ing. Mario Palazzetti. Idea miseramente abbandonata negli anni a venire in quanto scomoda ai grandi enti fornitori di energia, che ne impedirono di fatto la diffusione su larga scala.
Questa proposta è già stata messa in pratica dalla Honda in Giappone e, più recentemente, dalla Volkswagen in Germania che, in accordo con un dinamico operatore energetico tedesco, costruirà centomila micro-cogeneratori, derivati dai propulsori a metano della Golf, nell’arco dei prossimi cinque anni.
La trasmissione Report nella puntata del 9 maggio scorso ne ha dato conto per merito di un giornalista di punta di Raitre, Michele Buono, anche autore di libri su temi analoghi .
Ospiti mercoledì 19 maggio al TYC di Torino saranno proprio l’ing. Palazzetti, Michele Buono ed il fondatore e presidente del Movimento per la Decrescita Felice, Maurizio Pallante. Invitati a confrontarsi sul possibile impatto di questa tecnologia su crisi ed occupazione, in particolare dell’area piemontese, anche rappresentanti del sindacato e dell’industria. Farà da moderatore Paolo Griseri, giornalista della redazione torinese di Repubblica.
Crediamo che questa opportunità debba essere raccolta, sviluppata e diffusa, anche sugli organi di informazione cittadini, e vi invitiamo a darne ampio risalto.
Cordiali saluti.

Per il Circolo della Decrescita Felice di Torino Maurizio Cossa

giovedì 1 aprile 2010

"Reicerca è Vita", dal sito di Stefano Montanari

Chissà, forse ce l’abbiamo fatta. Ce l’abbiamo fatta almeno a partire, intendo.



Che la nostra ricerca abbia necessità urgente ed assoluta di essere sostenuta finanziariamente è cosa nota. Tanto nota che chi da questa ricerca è infastidito, e ce n’è da sbizzarrirsi per quantità e varietà, ha capito perfettamente che l’unica maniera per chiuderla è prenderci per fame, così come qualsiasi assediante fa da tempo immemorabile.


Abbiamo necessità urgente di trovare fondi e per questo abbiamo fondato una onlus. L’abbiamo chiamata Ricerca è Vita perché crediamo nell’assunto. Lo scopo è presto detto: poter dare un po’ di fiato alla ricerca, visto che noi non siamo inseriti nei salottini di Telethon o nelle “maratone della solidarietà”. Salva


Come faremo? Ricerca è Vita raccoglierà le donazioni che gli uomini di buona volontà decideranno di fare e noi svolgeremo le analisi che saranno poi fatturate alla onlus stessa.


Desidero che sia chiaro, in modo da evitare i tormentoni che hanno caratterizzato la vicenda del microscopio che, quando si effettua una donazione, questa non dà alcun diritto a chi dona. Non si tratta di una tassa né di una sorta di biglietto d’ingresso, dunque, ma soltanto del contributo del tutto libero che chi vuole può dare ad una ricerca che serve a tutti.


Per contribuire si può eseguire un bonifico bancario su BancoPosta intestato ad "Associazione Ricerca è Vita Onlus" Via Fra Bartolomeo n.175, 59100 Prato, C.F. 92077370481
L’ IBAN è IT38 L076 0102 8000 0009 3844 736. È possibile anche eseguire un versamento tramite bollettino postale. L’intestazione è sempre "Associazione Ricerca è Vita Onlus”, mentre il numero di conto corrente postale è 93844736.

In ambedue i casi la causale è: nanopatologie.

Chiunque desiderasse detrarre

dalla denuncia dei redditi la donazione potrà farlo , se vuole richiedendo la ricevuta del versamento. Di fatto, però, la ricevuta non serve perché, per legge, la ricevuta del bonifico o del versamento postale sono titoli sufficienti.


Ringrazio fin da ora chi deciderà di sacrificare una pizza o una serata al cinema per dare una mano a tutti. Coloro che a pizza e cinema non rinunceranno possono stare tranquilli: lavoreremo anche per loro.

A tutte quelle persone che chiedono come devolvere il 5 per mille è possibile rispondere che possono, già fin dalla prossima dichiarazione dei redditi, indicare l'Associazione ricerca è vita. Possono farlo inserendo all'interno della casella "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale...." la propria firma ed indicando il codice fiscale dell'Associazione: 92077370481.

venerdì 12 marzo 2010

Inquinamento Atmosferico 12 03 2010

Come ogni anno nel periodo Invernale aumenta l’inquinamento da polveri sottili,
soluzione: … blocco del traffico!
E la nostra città??
Animo Nichelino esprime le proprie perplessità e considerazioni:
Partiamo dalle considerazioni del Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone:


Euro 2: la controproposta di Catizone

"Per migliorare l’area di Torino e Provincia partiamo dal biglietto unico sulla rete dell’area mtropolitana e da incentivi pubblici per l’acquisto del Fap (filtro anti particolato): solo con il concretizzarsi di queste due condizioni si può immaginare di bloccare la circolazione del traffico privato, fatte salve le eccezioni previste dalle ordinanze».
Dopo le polemiche sul blocco dei diesel euro 2 il sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone rilancia e scrive una lettera all’assessore all’ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco per chiedere provvedimenti che incoraggino i cittadini a lasciare a casa l’automobile o almeno a limitare le emissioni inquinanti dei loro mezzi: “In particolare per i cittadini non residenti nel capoluogo torinese, sarebbe economicamente e politicamente sostenibile un’ipotesi che preveda l’incentivazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici e contributi per l’installazione di accorgimenti tecnici per un minor impatto sull’ambiente”.
All’iniziativa del sindaco di Nichelino hanno subito aderito i Comuni di Venaria, Grugliasco, Marentino, None e Bruino. "

( Fonte: http://www.nichelino.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2132:euro-2-la-controproposta-di-catizone&catid=1:notizie&Itemid=58 )

Analizziamo la parte iniziale dell’intervista “per migliorare l’area di Torino…”, l’area??
(L'area è una misura dell'estensione di una regione bidimensionale di uno spazio, ovvero la misura di una superficie. Come per le altre misure di natura geometrica fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Area ).

Non si parlava di ARIA!!
(L'aria è la miscela di aeriformi (gas e vapori) costituenti l'atmosfera terrestre. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aria )

Alla fine abbiamo deciso di chiedere ad un esperto il Dr Roberto Topino, il quale ci ha illustrato quanto segue:
“L’area di Torino e cintura è in una posizione sfavorevole per quanto riguarda il ricambio dell’aria, che per la maggior parte dell’anno tende a ristagnare.
La situazione peggiora di molto per il frequente fenomeno dell’inversione termica.
Quando l’aria al suolo è più fredda di quella in quota, il fumo emesso dai camini sale soltanto di poco e successivamente torna verso il basso.
Questo fenomeno è dovuto al fatto che il fumo si raffredda e trova aria più calda ad una certa altezza, pertanto essendo più pesante torna verso il basso.
In queste situazioni il ristagno di inquinanti è ancora maggiore rispetto a quello in condizioni meteorologiche normali, anche in assenza di vento.
La questione dei filtri antiparticolato è già stata analizzata e discussa più volte: nulla si crea e nulla si distrugge. Il particolato resta intrappolato per un certo periodo all’interno della marmitta. Quando la quantità di particolato diventa eccessiva, si mette in moto un meccanismo di rigenerazione durante il quale il particolato viene bruciato e ridotto a dimensioni inferiori rispetto al PM10.
Questo significa che la quantità numerica delle polveri sottili aumenta notevolmente, ma risultando di dimensioni inferiori a quelle monitorate, non viene rilevata dagli strumenti, ma solo... dai nostri polmoni e dal nostro sangue. Si rientra nei limiti di legge, ma si può morire a norma di legge.
E' fondamentale che al decisore politico arrivi una corretta informazione scientifica; se questi decide sulla base di informazioni di tipo giornalistico possono essere intraprese strade che portano a spreco di denaro pubblico e a danni per la salute dei cittadini, ben conosciuti soltanto dagli esperti, che, purtroppo, non vengono ascoltati.
Ancora due parole sull’inceneritore del Gerbido.
L'inceneritore, incrociando i dati sulle emissioni previste con i dati ufficiali degli scarichi delle vetture, inquinerà come 100.000 vetture circolanti (e non le tre che dice Berlusconi).
Con l'inceneritore in funzione le limitazioni del traffico saranno del tutto ininfluenti”.

Il giorno 28 febbraio, 82 comuni, tra cui Nichelino, hanno aderito alla campagna contro l’inquinamento da polveri sottili che vede tra i promotori il Sindaco di Milano Letizia Moratti e il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

Misure antismog: Moratti e Chiamparino vogliono il blocco auto in tutto il Nord.
(Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lombardia/2010/02/18/visualizza_new.html_1705256180.html)

Inquinamento atmosferico: è un termine che indica tutti gli agenti fisici (particolati), chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell'atmosfera,
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_atmosferico.

E’ lodevole la strategia adottata dalle nostre amministrazioni locali, bloccare le auto per un’intera giornata, immaginiamo lo sforzo tecnico/organizzativo per arrivare ad una soluzione cosi “innovativa” e soprattutto “esaustiva”…

Al di là delle iniziative dei Sindaci sopra citati, riteniamo che il problema vada affrontato con serietà e cognizione di causa, non possiamo permetterci di fare della banale demagogia su un problema che ha risvolti dannosi sull’ambiente, la flora, la fauna, l’acqua e sulla salute dell’uomo.

Demagogia: è un termine di origine lingua greca (composto di demos, "popolo", e agein, "condurre, trascinare") che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente (miglioramenti economici e sociali) sulla base della percezione delle loro necessità, per ottenere consenso, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Demagogia .

L’inquinamento non lo creano solo le autovetture ma anche gli edifici inefficienti, le industrie, gli inceneritori, le cattive abitudini.
Il Dottor Maurizio Pallante, nel suo ultimo libro, “LA FELICITA’ SOSTENIBILE”, parlando di inquinamento sottolinea come le abitazione abbiano una dispersione energetica pari al 70%, ne consegue che abbiamo un inutile emissione di CO2, questo si chiama spreco.
Esistono realtà dove una classe politica, ed amministrativa, lungimirante, ha incentivato:

La realizzazione di edifici efficienti che consumano 7 l/mc di gasolio(equivalente), contro i 20l/mc con una notevole diminuzione di emissione di Co2, (i 2/3in meno);
la realizzazione di edifici che non hanno bisogno di impianti di riscaldamento, e ciò nonostante, sono in grado di mantenere una temperatura interna di 20°C anche con temperature esterne di –20°C;
la raccolta differenziata con punte che arrivano al 90%;
dove si favorisce il commercio di prodotti alla spina;
dove si creano mercati a Km Zero;
dove si punta alla strategia Rifiuti Zero:
dove si e scelto di bloccare il consumo del territorio.

Animo Nichelino continua ad impegnarsi attivamente, e concretamente, per “consegnare” ai nostri figli un ambiente, se non migliore, almeno NON PEGGIORE di quello “ereditato” dai nostri padri.
Per questo Gent.le Sindaco Giuseppe Catizone le chiediamo di impegnarsi a promuovere ed adottare decisioni realisticamente rivolte ad un miglioramento duraturo per il bene comune e non a semplici palliativi ad effetto, ma del tutto inadeguati.

A chi legge lasciamo le riflessioni del caso

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

domenica 21 febbraio 2010

Segnalazione Guasti 22 02 2010

Nichelino, 22/02/2010
Alla cortese attenzione del
Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone

Segnalazione guasti

Alcuni mesi fa, per la precisione a Maggio e Dicembre abbiamo segnalato all’Amministrazione come l’illuminazione pubblica , in alcune zone , rimanesse accesa durante le ore diurne e spenta in quelle notturne.

Abbiamo anche invitato il Sindaco e l’Amministrazione ad adottare le azioni correttive necessarie per far cessare questi disservizi.

AD OGGI LA SITUAZIONE E’ RIMASTA LA STESSA


Non ci siamo persi di Animo e per questo motivo abbiamo deciso di segnalare come alcune delle luci “accese” durante le ore diurne alcune risultino guaste.

La nostra segnalazione vuole essere un contributo attivo al miglioramento del servizio sull’illuminazione pubblica, ci auguriamo che i tempi di sostituzione possano essere ridotti, 2/3 mesi ci sembrano troppi, visti i costi a carico della Città che dal Bilancio 2010 sembrano siano di 860.000€ circa.

Come vedrete nelle foto, abbiamo evidenziato come alcuni lampioni abbiano le lampade bruciate.

Alcuni esempi:



Per agevolare il lavoro di verifica dell’Assessore e/o dell’eventuale tecnico incaricato, alleghiamo il calendario di Alba e Tramonto per i mesi di Dicembre 2009 Gennaio e Febbraio2010:










































Animo riflessione

A volte sentiamo dire che siamo in piena crisi energetica e questo giustificherebbe la costruzione di centrali nucleari ed inceneritori, mentre basterebbe eliminare “l’assurdo” spreco che avviene nella gestione della cosa pubblica.


Restiamo a disposizione per confrontarci seriamente con l'Amministrazione a vantaggio del bene comune.

Le Vostre scelte avranno ripercussioni fondamentali per il futuro dei nostri figli , riflettiamo attentamente. Le future generazioni : vera risorsa da valorizzare (e proteggere).

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.









martedì 1 dicembre 2009

Risparmio energetico...






Alcuni mesi fa, per la precisione a Maggio, abbiamo segnalato all’Amministrazione come l’illuminazione pubblica , in alcune zone , rimanesse accesa durante le ore diurne e spenta in quelle notturne.


Riportiamo la risposta dell’Amministrazione , nella persona dell’Assessore competente in materia (Fonte: Il mercoledì 22/07/2009) :


“Siamo ben consci del problema, tant’è che la nuova ditta sta verificando l’impianto… Tuttavia ciò che si è verificato nei giorni scorsi in alcune vie della città è stato causato da un problema tecnico: a causa dell’umidità è andato in tilt il sistema di accensione/spegnimento delle luci. In altri casi, invece, alcuni vandali hanno forzato le centraline aprendole. Le “scatole” verranno sostituite. Per dovere di cronaca va detto che le luci sono state lasciate accese per consentire alla ditta di individuare facilmente le lampadine da sostituire”.

Ringraziamo il Comune per aver risposto alla nostra domanda e lasciamo a tutti Voi le riflessioni del caso.

lunedì 2 novembre 2009

Combattiamo la Crisi!! I Lavori sono Gratis...



Con un pò di ritardo riprendiamo da dove abbiamo lasciato.
Il 30/07/2009 il Comune ci risponde:
" Con riferimento alla nota pervenuta in data 27/10/2009, in merito alla richiesta di chiarimenti rispetto alla programmazione dei lavori per il teleriscaldamento, con la presente si comunica che le strade interessate dagli scavi, seppur asfaltate da pochi mesi, saranno ripristinate correttamente a cura e spese dell'impresa che ha eseguito gli scavi per la posa dei tubi del teleriscaldamento.
Sarà cura degli Uffici Comunali preposti a controllare la perfetta esecuzione di tali ripristini."


Ringraziamo il Comune per aver risposto alla nostra domanda e lasciamo a tutti Voi le riflessioni del caso.

domenica 12 aprile 2009

Di giorno accese di notte spente!! Perchè??

12/04/09 ore 20.33
12/04/09 ore 20.33

12/04/09 ore 20.33


10/04/09 ore 10.53

01/04/09 ore 11.33






lunedì 16 marzo 2009

Risparmio energetico 16 03 2008

Ci domandiamo: come mai in pieno giorno ci sono le luci dei lampioni accese?