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mercoledì 22 settembre 2010

Piazza Giuseppe Di Vittorio 22 09 2010

"Il ponte sullo stretto...parte da Nichelino!"

Egregio Sig. Sindaco Giuseppe Catizone, nell’editoriale di Nichelino Città del mese di Luglio (Anno XIV N.°6) Lei sottolinea come i tagli ai Comuni rendano difficile mantenere gli attuali standard sui servizi a famiglie, assistenza domiciliare ect. ect.

L’argomento che tratteremo può sembrare che non abbia nessuna attinenza con la costruzione del Ponte sullo stretto di Messina, ma il legame è dato dal modo di amministrare/governare da parte dell’attuale Classe Politica.

La nostra Associazione, Animo Nichelino, non si soffermerà sull’aspetto estetico della nuova Piazza ma vuole porre la propria attenzione sull’effettiva utilità di tale opera, per questo motivo abbiamo scattato qualche fotografia in giro per la nostra Città allo scopo di verificare si ci fossero da realizzare interventi per migliorare la qualità della vita di tutta la Comunità, questi i risultati:

Rifiuti:




Risparmio energetico:




Manutenzione manto stradale:



Manutenzione rotonde:



Marciapiedi e attraversamenti pedonali:






Manutenzione verde e giardini pubblici:






Queste le foto, ora per diritto di cronaca vi racconteremo dell’incontro avvenuto il 14 Luglio avvenuto presso la Casa Comunale (il Municipio) con l’attuale Assessore ai Lavori Pubblici Sergio D’Aveni ed i tecnici del Comune Arch. Prestia ed Ing. Giordano.
L’incontro si è svolto in un clima cordiale e di collaborazione e di questo ringraziamo i nostri interlocutori.
Queste le domande fatte da Animo Nichelino e le risposte dell’amministrazione:.
1.Domanda: Sig. Vice Sindaco, quali sono le priorità, secondo Lei, di cui ha bisogno la nostra città? Risposta: Sistemare le cose esistenti e soprattutto intervenire per sistemare le scuole.
2. Domanda: La Piazza è stata collaudata? Risposta: No.
3. Domanda: Chi eseguirà il collaudo? Risposta: L'Incarico è stato affidato, ad un esterno, l'Ing. Bellino.
4. Domanda: Quanti sono i tecnici dell'ufficio Lavori Pubblici? Risposta: Sono Tre.
5. Domanda: Qual è la data della delibera per il progetto della nuova Piazza? Risposta: Progetto preliminare, delibera n.°182 del 2006; Progetto esecutivo 23/07/2008.
6. Domanda: Quante panchine aveva la vecchia Piazza? Risposta: Non sappiamo.
7. Domanda: Quante panchine ci sono nella Nuova Piazza? Risposta: Non sappiamo. (le abbiamo contate noi, sono 30)
8. Domanda: Quanti lampioni aveva la vecchia Piazza? Risposta: Venti.
9. Domanda: Quanti lampioni ci sono nella Nuova Piazza? Risposta: Non sappiamo. (li abbiamo contati noi, sono 120)
10. Domanda: Sono state usate lampade a LED per illuminare la Piazza? Risposta: Si per illuminare il pavimento.
11. Domanda: Quale era il consumo dei Lampioni della vecchia Piazza? Risposta: 250 Watt per Lampione, tecnologia al Mercurio.
12. Domanda: Qual'è il consumo dei Lampioni? Risposta: 150 e 75 Watt per Lampione, tecnologia ai vapori di sodio.
13. Domanda: Chi è il progettista e quanto è costato? Risposta: Associazione Temporanea di Progettisti, Prof. ISOLA, costo € 250.000 (il 10% dell'opera)
14. Domanda: Quante fontane aveva la vecchia Piazza? Risposta: Una fontana, poi eliminata. Una fontanella.
15. Domanda: Quante fontane ha la nuova Piazza? Risposta: Una fontanella, giochi d'acqua.
16. Domanda: Quanti cestini erano presenti nella vecchia Piazza? Risposta: Circa 15 con una portata di 20 Litri.
17. Domanda: Quanti cestini nella Nuova Piazza? Risposta Circa 12 con una portata di circa 60/80 Litri.
18. Domanda: E' prevista la raccolta differenziata con i nuovi cestini? Risposta: No.
19. Domanda: Sono stati utilizzati materiali RICICLATI? Risposta: No.
20. Domanda: La Piazza è accessibile ai diversamente abili? Risposta: Si, non ci sono barriere architettoniche.
21. Domanda: Quanto costa rendere un attraversamento pedonale accessibile ai disabili? Risposta: Circa €300/€400.
22. Domanda: Lo stile è appropriato al contesto? Risposta: No.
23. Domanda: Cosa rappresenta il disegno della Nuova Piazza? Risposta: Rappresenta la NATURA.
24. Domanda: Quant'è costata la realizzazione della Nuova Piazza? Risposta: €2.200.000.
25. Domanda: Ci sono stati contributi, dalla Provincia dalla Regione dallo Stato o dall'Unione Europea per la realizzazione della Nuova Piazza? Risposta: Il costo è completamente a carico del Comune di Nichelino.
26. Domanda: Quanto costa la manutenzione del Verde? Risposta: La manutenzione dell'area Verde dove c'è la scritta Città di Nichelino è pari €7.000/€8.000 l'anno.




Animo Riflessione

Egr. Sindaco Giuseppe Catizone, crediamo che prima di procedere ad opere di “abbellimento” sia necessario migliorare la qualità della vita nella nostra Città partendo da quelle opere che possano rendere accessibile qualsiasi marciapiede ad una persona disabile, o in tempi difficili come questi aiutare quelle famiglie che si vengono a trovare in serie difficoltà economiche insomma tutte quelle cose che un buon padre di famiglia dovrebbe prevedere.
Abbiamo riposto la nostra fiducia in Lei e la sua squadra, ma sembra che siate più attenti a logiche di partito che nulla hanno a che fare con il bene comune.





Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

lunedì 6 settembre 2010

Nichelino:Andamento Raccolta Differenziata 06 09 2010

Il giorno 16/04/2010 si è svolto l’incontro dal tema “Obiettivo Rifiuti Zero”, con la partecipazione dell’Assessore dell’Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci,
primo Comune d’Italia ad aver adottato la strategia Rifiuti Zero e del Dr Raphael Rossi Vice Presidente dell’Amiat.
Lo finalità della serata era quello di portare una testimonianza concreta e un’alternativa sulla gestione dei rifiuti.

Durante la serata gli interventi del Funzionario sig. Pastorelli e dell’Assessore Raffaele Riontino hanno cercato di minimizzare il problema.
Il primo affermando: “il nostro Comune non è inferiore al Comune di Capannori” e il secondo ironizzando: “Ero un po’ preoccupato sembra che qui arrivano i vichinghi, arriva Capannoni chissà quali novità ci porta”.
Questo atteggiamento se pur considerato dai relatori costruttivo allontana la possibilità di ottimizzare il problema rifiuti nella nostra Città.

Noi di Animo Nichelino, innanzitutto vogliamo ringraziare l’Amministrazione per aver accolto l’invito ed essersi presentata alla serata, ma lo scopo, come detto, non era quello di fare paragoni ma bensì di portare testimonianze concrete su come si possa affrontare e risolvere il problema della gestione dei rifiuti.

Quello che intendiamo segnalarLe, Sig. Sindaco è che l’approccio usato, nel corso della serata, non è quello di un’amministrazione attenta e aperta pronta a rispondere alle richieste dei propri cittadini ma bensì quella di una classe politica chiusa che vive in una realtà distaccata e che non ha nessuna intenzione di affrontare i problemi ma semplicemente che risponde a logiche di partito.
La gestione dei rifiuti deve essere affrontata con l’aiuto di tutti i soggetti:
produttori, cittadini e classe dirigente.
In questi anni avete affermato che la soluzione al problema discariche si chiama “Termovalorizzatore”, parola che nel vocabolario italiano non esiste; perché lo chiamate con il proprio nome: INCENERITORE.

Nel corso della serata, l’Assessore Raffaele Riontino, che rappresentava Lei Sig. Sindaco, ha affermato che Nichelino non è inferiore ad un Comune che ha scelto di percorrere la strada della riduzione dei rifiuti, di aumentare la raccolta differenziata e di non incenerire più i rifiuti; Crediamo sia arrivato il momento di trasformare le parole in fatti concreti,

DIMOSTRATECI

che siamo se non migliori almeno uguali a Capannori e portate la nostra Città ad adottare la Strategia Rifiuti Zero entro il 2020.

In caso contrario la invitiaMo a dosare le “parole” usate con tanta faciloneria dal suo delegato.

La Gestione dei Rifiuti dall’insediamento della nuova Amministrazione

Siamo lieti di questa eccellenza decantata dai rappresentanti dell’Amministrazione e per questo abbiamo deciso di verificare, con l’ausilio dei dati messi a disposizione dei cittadini sul sito del Co.Va.R.14., i risultati di questo anno, cercando di capire se le cose stanno effettivamente come descritte dallo staff tecnico.

Di seguito l’andamento della Raccolta Differenziata e della Raccolta Indifferenziata a Nichelino, dal giugno 2009 al giugno 2010 (gestione nuova amministrazione:

Raccolta Rifiuti Solidi Urbani


Raccolta Differenziata


La raccolta delle Risorse Differenziate risulta ancora decrescente, infatti nel mese di giugno 2009, periodo in cui si è insediato l’Assessore Raffaele Riontino, era pari la 63.43% mentre nel mese di giungo 2010 è al 60.33%.
La raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani risulta essere crescente, infatti nel mese di giugno 2009 era pari al 36.57% mentre nel mese di giungo 2010 è del 39.67%

Proviamo a verificare, grazie ai dati messi a disposizione dall’Amministrazione comunale in occasione della presentazione del nuovo appalto, se l’aumento della raccolta differenziata faccia diminuire i costi.

Costi del servizio della raccolta differenziata per la Città di Nichelino:

anno 2007 57,23% costo €5.280.000

anno 2008 59,26% costo €4.304.757
Aumentando la raccolta differenziata del 2.03% abbiamo risparmiato €975.243.

Se i vostri dati risultassero esatti, e non abbiamo motivo di dubitarne, vuol dire che nell’ultimo anno non solo non avremmo un risparmio, come da promessa durante la campagna elettorale, ma probabilmente i costi risulteranno con “lievi” aumenti.

Animo riflessione

Nel mese di Luglio il T.R.M. ha inaugurato l’avvio del cantiere ed il Presidente della Provincia ha posato la prima pietra; non capiamo, oggettivamente, cosa ci sia da festeggiare è un’opera che costerà circa €500.000.000, senza contare i danni alla salute e all’ambiente salute che Lei Sig. Sindaco deve tutelare ai suoi cittadini, che non risolverà affatto il problema delle discariche e tanto meno quello dei rifiuti. La tecnologia ci permette, già oggi, di riciclare il secco indifferenziato con costi decisamente inferiori. Usando la logica si comprende subito che con l’aumentare della raccolta differenziata i costi diminuiscono, perché allora non cominciare da subito ed attuare una VERA strategia che riduca i Costi e porti Nichelino ad essere la prima Città Italiana ad alto sviluppo verticale ad adottare l’Obiettivo Rifiuti Zero?

sabato 19 giugno 2010

Lettera al Sindaco di Nichelino 18 06 2010

Animo riflessione: Occasione “parzialmente” sprecata

Buongiorno

Egregio Signor Sindaco, con la presente intendiamo segnalarLe alcune riflessioni:

In primo luogo desideriamo ringraziarLa per il Suo diretto interessamento in merito al patrocinio che il comune ha accordato alla nostra iniziativa di informazione e sensibilizzazione nei confronti dell'ambiente e conseguentemente della raccolta differenziata, attuata in occasione della festa del quartiere “Boschetto”. Il patrocinio ci ha permesso di stampare un numero di volantini da distribuire ai cittadini con alcuni spunti di riflessione.

Quello che intendiamo segnalarLe, però, è un particolare significativo di come anche le migliori intenzioni, se non perseguite sino in fondo, possono vanificare gli aspetti positivi delle iniziative. Questo ci amareggia ancora di più, in relazione ai lodevoli sforzi compiuti dal comitato di quartiere, che in occasione della festa,evidentemente per sensibilità alle tematiche legate all'ambiente, ha deciso di comprare ed utilizzare esclusivamente stoviglie biodegradabili e riciclabili, conferendole nei bidoni dell'organico.
Questo è un esempio pratico e tangibile di come sia possibile contribuire a migliorare l'ambiente, che ricordiamocelo è la “casa comune” dove TUTTI trascorriamo la nostra esistenza quotidiana,
NESSUNO ESCLUSO.

Purtroppo una parte di questo sforzo è stato vanificato, per un banale problema organizzativo, evidentemente sottovalutato o non, a torto, ritenuto importante.

La raccolta effettuata presso la struttura di ristorazione presente alla festa del quartiere Boschetto si è rivelata “abbondante” tanto che i contenitori dei rifiuti, richiesti in numero adeguato per gestire l'evento, erano insufficienti (alcuni addirittura inutilizzabili perché chiusi a chiave !!!). Nonostante questo, siamo riusciti a “gestire” l’emergenza venutasi a creare Sabato mattina, grazie alla collaborazione del direttore del Co.Va.R.14, che avvertito telefonicamente, ha prontamente fatto intervenire un mezzo per raccogliere i rifiuti.
La situazione è, però, precipitata Domenica in mattinata, a causa del mancato svuotamento dei contenitori e per l'aumento del carico dei rifiuti, dovuti ai campeggiatori domenicali.

Per questo, signor Sindaco, le chiediamo un ulteriore impegno personale, sempre mirato al bene comune ed alla “qualità di vita” della nostra città, per intraprendere la sensata strada del risparmio energetico, della riduzione dei rifiuti e del coinvolgimento dei cittadini. E' arrivato il momento di passare dalla parola ai fatti concreti .Se l’appoggio dell’amministrazione comunale è limitato ad un discorso di patrocinio, di cui ribadiamo il ringraziamento, non è sufficiente per una reale collaborazione. Poniamoci come obiettivo comune una città realmente moderna ma soprattutto a misura d'uomo.

E' importante che l'Amministrazione, le Associazioni ed i Cittadini prendano coscienza che solo “remando” tutti nella stessa direzione sarà possibile raggiungere quegli obbiettivi minimi di tutela del territorio e di buon senso che troppi interessi economici e logiche di opportunità politica stanno mandando in … fumo.

Riteniamo sia giunto il momento di assumere scelte coraggiose, probabilmente “scomode” dal punto di vista partitico, ma chiare e nette a livello personale ed istituzionale come “primo” cittadino.
Le chiediamo, pertanto:
di esporsi pubblicamente in favore del primo passo concreto del nostro progetto per la realizzazione di un centro di riciclo sul modello del c.r. Vedelago;
di farsi promotore e sostenitore di una mozione o di una qualsiasi altra iniziativa che impegni l’istituzione da Lei guidata verso l’obiettivo “Rifiuti Zero”.
Questo sarebbe un segnale forte ed univoco nei confronti delle politiche provinciali e regionali che sono indirizzate verso una scelta ILLOGICA come l'incenerimento dei rifiuti.

domenica 25 aprile 2010

Obiettivo Rifiuti Zero 25 04 2010

Animo Nichelino presenta:
"Obiettivo Rifiuti Zero",
l'esperienza del Comune di Capannori Lucca.
Relatore Alessio Ciacci, Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Capannori, primo Comune d'Italia ad aver adottato la strategia Rifiuti Zero.

Parte Prima

lunedì 12 aprile 2010

"Obiettivo Rifiuti Zero” -L'esperienza del Comune di Capannori (Lu), primo comune d’Italia ad aver adottato l’obiettivo “RIFIUTI ZERO"

Il giorno 16/04/2010 alle ore 21.00, presso la ex-sala consigliare del Palazzo Comunale di Piazza di Vittorio n.°1 in Nichelino, si svolgerà un incontro pubblico, promosso da Animo Nichelino, a carattere informativo, e di confronto, a tema:

"Obiettivo Rifiuti Zero


Ospite della serata: Assessore alle politiche ambientali, del Comune di Capannori,Alessio Ciacci.

Su segnalazione dell’Assessore Ciacci, abbiamo invitato il vice Presidente dell’Amiat, Raphael Rossi, che esporrà le esperienze ad elevato sviluppo verticale.

Invitati a partecipareil Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone;l'Assessore all'igiene urbana, Raffaele Riontino;l'Assessore all'ambiente, Enrica Robioglio.

In occasione di questo momento di confronto e crescita per la nostra città, Animo Nichelino intende porgere agli invitati le seguenti 5 domande, per chiarire alla cittadinanza le posizioni dell'Amministrazione Comunale.

1) In merito alle problematiche inerenti alla gestione dei rifiuti, è possibile raggiungere nella nostra città i risultati di una realtà come il Comune di Capannori che conta, circa, lo stesso numero di abitanti di Nichelino?
2) Ritenete che i Cittadini di Nichelino non siano propensi ad effettuare la Raccolta Differenziata?
3) Quali strategie concrete, questa amministrazione intende adottare per coinvolgere, “educare” e motivare i cittadini ad un più virtuoso comportamento dedito al minor spreco e ad un maggior riciclo?
4) Il nuovo appalto del Co.Va.R.14, tende a diminuire il numero di cassonetti e la frequenza dei passaggi per lo svuotamento degli stessi. Inoltre è prevista una rimodulazione delle percentuali di costo utenze domestiche ed utenze non domestiche. Questa “diversa” gestione del servizio, quali impatti avrà per i cittadini? Permetterà, come dichiarato in campagna elettorale, una riduzione dei costi della Tariffa
(fonte: http://www.catizone.it/index.php?id_cat_info=48&id_info=135 ).
5) Egregio Sig. Sindaco, durante il Consiglio Comunale del 06/11/2009, un interrogazione le chiedeva quale posizione intende prendere il nostro Comune in merito all’entrata nel capitale sociale della Società T.R.M. S.p.A., Lei non ha risposto lasciando detto, tramite il Presidente del Consiglio Comunale, che avrebbe dato una risposta scritta al consigliere che ha presentato l’interrogazione.

Animo Nichelino Le chiede cortesemente, dato che si tratta di un argomento che riguarda tutti i Cittadini, di rendere pubblica tale risposta.

Certi della Vostra attiva partecipazione alla serata, vi ringraziamo anticipatamente.


Vi aspettiamo numerosi

giovedì 8 aprile 2010

Andamento Raccolta Differenziata 08 04 2010

Dal primo maggio partirà il nuovo appalto per il servizio di raccolta rifiuti a Nichelino.
Come si auspica in certi casi: “chi ben incomincia è a metà dell’opera”!
Leggendo l’intervista pubblicata su “il Mercoledì” (edizione del 17 Marzo 2010 pagina 28) abbiamo appreso con stupore che dal nuovo appalto si prevede un risparmio di 70.000€ l’anno, cifra che si allontana sensibilmente dalla previsione riportata sullo stesso settimanale, con precedente intervista rilasciata dall’Assessore Raffaele Riontino , il quale faceva riferimento ad un risparmio di 600.000€ (edizione del 20 gennaio 2010 pagina 19).

Lasciando la parola alla matematica, moltiplicato 70.000€ per 4 anni (durata dell’appalto) il risultato è di 280.000€, che si discosta di ben 320.000€ dalla rosea prospettiva del nostro Assessore, se invece dei 4 anni prendiamo in considerazione un lasso temporale di 8 anni il risultato è di 560.000€, che comunque si discosta dalla cifra iniziale di €40.000, al netto delle svalutazioni e dell’inflazione.

Ci rivolgiamo a Lei Signor Sindaco, per porLe una semplicissima domanda: con quali criteri determinate gli importi che con tanta faciloneria distribuite ai locali organi di stampa?

Animo Nichelino fatica a comprendere quale sia la “vera” strategia” dell’ Amministrazione della nostra Città in merito all’obiettivo di ottimizzare la raccolta differenziata, che permetterebbe di avere grossi benefici in termini di costi sia alle utenze domestiche sia alle utenze non domestiche.

Per rispondere in autonomia abbiamo scaricato i dati sull’andamento della raccolta
(fonte: http://www.covar14.it/dati_di_raccolta.html) da quando la nuova Amministrazione ha iniziato a gestire questo progetto. Di seguito i risultati:

Osservando i dati disponibili all’utenza, si evince chiaramente, che la nostra Città non abbia tratto alcun giovamento dal punto di vista statistico.
Spostando l’osservatorio dal punto di vista economico, facendo un piccolo esercizio matematico proviamo a verificare l’impatto paragonando i costi di raccolta per il periodo in questione:

Giugno 2008/Gennaio 2009 costo R.S.U. = €2.483.777

Giugno 2009/Gennaio 2010 costo R.S.U. = €2.548.478

Dall’elementare lettura dei dati si nota che l’aumento dei costi dal periodo giugno 2008/Gennaio 2009 al periodo giugno 2009/Gennaio2010 risulta incrementato di €64.701.

Con un semplice parallelismo è facile notare come il risparmio ottimisticamente paventato dal nostro Assessore arriverà semplicemente a coprire l’incremento dei costi appena dimostrati.


A che legge lasciamo le riflessioni del caso


“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)

giovedì 1 aprile 2010

"Reicerca è Vita", dal sito di Stefano Montanari

Chissà, forse ce l’abbiamo fatta. Ce l’abbiamo fatta almeno a partire, intendo.



Che la nostra ricerca abbia necessità urgente ed assoluta di essere sostenuta finanziariamente è cosa nota. Tanto nota che chi da questa ricerca è infastidito, e ce n’è da sbizzarrirsi per quantità e varietà, ha capito perfettamente che l’unica maniera per chiuderla è prenderci per fame, così come qualsiasi assediante fa da tempo immemorabile.


Abbiamo necessità urgente di trovare fondi e per questo abbiamo fondato una onlus. L’abbiamo chiamata Ricerca è Vita perché crediamo nell’assunto. Lo scopo è presto detto: poter dare un po’ di fiato alla ricerca, visto che noi non siamo inseriti nei salottini di Telethon o nelle “maratone della solidarietà”. Salva


Come faremo? Ricerca è Vita raccoglierà le donazioni che gli uomini di buona volontà decideranno di fare e noi svolgeremo le analisi che saranno poi fatturate alla onlus stessa.


Desidero che sia chiaro, in modo da evitare i tormentoni che hanno caratterizzato la vicenda del microscopio che, quando si effettua una donazione, questa non dà alcun diritto a chi dona. Non si tratta di una tassa né di una sorta di biglietto d’ingresso, dunque, ma soltanto del contributo del tutto libero che chi vuole può dare ad una ricerca che serve a tutti.


Per contribuire si può eseguire un bonifico bancario su BancoPosta intestato ad "Associazione Ricerca è Vita Onlus" Via Fra Bartolomeo n.175, 59100 Prato, C.F. 92077370481
L’ IBAN è IT38 L076 0102 8000 0009 3844 736. È possibile anche eseguire un versamento tramite bollettino postale. L’intestazione è sempre "Associazione Ricerca è Vita Onlus”, mentre il numero di conto corrente postale è 93844736.

In ambedue i casi la causale è: nanopatologie.

Chiunque desiderasse detrarre

dalla denuncia dei redditi la donazione potrà farlo , se vuole richiedendo la ricevuta del versamento. Di fatto, però, la ricevuta non serve perché, per legge, la ricevuta del bonifico o del versamento postale sono titoli sufficienti.


Ringrazio fin da ora chi deciderà di sacrificare una pizza o una serata al cinema per dare una mano a tutti. Coloro che a pizza e cinema non rinunceranno possono stare tranquilli: lavoreremo anche per loro.

A tutte quelle persone che chiedono come devolvere il 5 per mille è possibile rispondere che possono, già fin dalla prossima dichiarazione dei redditi, indicare l'Associazione ricerca è vita. Possono farlo inserendo all'interno della casella "Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale...." la propria firma ed indicando il codice fiscale dell'Associazione: 92077370481.

domenica 28 marzo 2010

Prima manifestazione nazionale NO INCENERITORI – SI' ALLA SALUTE 28 03 2010

Prima manifestazione nazionale NO INCENERITORI – SI' ALLA SALUTE
Parma 16-17-18 aprile 2010
Nella valle più inquinata d'Europa, la valle Padana, nella capitale della Food Valley, Parma, vogliono costruire una grande inceneritore, che brucerà 130.000 tonnellate di rifiuti all'anno. I cittadini di Parma, riuniti nel Coordinamento per la Corretta Gestione dei Rifiuti e delle Risorse, non sono d'accordo ed hanno organizzato per il 16-17-18 aprile la prima Manifestazione Nazionale per dire NO INCENERITORI–SI' ALLA SALUTE. Per la salute, l'aria pulita, l'acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune, per iniziare un’opera di decontaminazione della Food Valley, con una proposta per la riduzione, il riuso, il riciclo e l'estrusione finale dei rifiuti, un trattamento a freddo senza emissioni in atmosfera, per poter applicare la STRATEGIA RIFIUTI ZERO.

I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni. L’incenerimento dei rifiuti produce danni alla salute, con emissioni di diossine, metalli pesanti, furani ed altre 200 sostanze tossiche. Ormai solo chi ha interessi economici nella costruzione di questi impianti sostiene la loro scarsa dannosità. Gli inceneritori inoltre inquinano le acque, producono ceneri tossiche, deturpano il territorio.

L’ALTERNATIVA ESISTE E FUNZIONA: NEL LAZIO, IN VENETO, IN SARDEGNA E IN TANTE ALTRI LUOGHI – PERCHE’ A PARMA NO?

E' importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per nuovi paradigmi economici e industriali, rispettosi delle persone e dell'ambiente. I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato.E’ prevista la partecipazione di:Prof. PAUL CONNETT (Consulente ONU per la gestione dei rifiuti) il quale dice "Parma è l'ultimo posto al mondo dove costruire un inceneritore".JOAN MARC SIMON - GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives)http://www.no-burn.org/ROSSANO ERCOLINI (Ambientefuturo) - Fondatore del movimento Rifiuti Zero in Italia http://ambientefuturo.org/ENZO FAVOINO (Scuola Agraria del Parco di Monza)


Hanno già aderito numerosissime sigle tra le quali Il Popolo Viola, Rete Italiana Rifiuti Zero, Comitato No Inceneritore Molise, No Biomasse Barletta, Liberacittadinanza, Pro Ambiente di Modugno (Bari), Ass. Comitati Versiliesi, Comitato NO Tav Condove, Mamme Bionike Trentino, Comitato Trentino Pulito, Associazione Comuni Virtuosi, I Gas del territorio di Parma.PROGRAMMA DELLE GIORNATE:Venerdì 16 aprile - ore 21,00 - Camera di Commercio - Via Verdi - Parma - Incontro sul tema: L'ALTERNATIVA AGLI INCENERITORI, con PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI ED ALTRI OSPITISabato 17 aprile - dalle ore 14,00 - Parco Ex Eridania MANI/FESTA/AZIONE - Musica, animazione, artisti di strada, creatività, preparativi per partenza corteo.Sabato 17 aprile - ore 14,30 - Ritrovo: Parco Ex Eridania - Ingresso da via Toscana. BICICLETTATA PARMA - UGOZZOLO (luogo in cui vorrebbero costruire l'inceneritore) e ritorno.Sabato 17 aprile - ore 16,00 - Ritrovo: Parco Ex Eridania - Ingresso via Toscana - CORTEO - destinazione Piazza della Pace - Condivisione delle informazioni.Domenica 18 aprile - sede del WWF di Parma – Piazzale Rondani, 3 Incontro nazionale dei comitati per la gestione corretta dei rifiuti – CHE FARE?

venerdì 26 marzo 2010

Obiettivo Rifiuti Zero 26/03/2010

Il giorno 16/04/2010 alle ore 21.oo, si svolgerà la serata dal tema "Obiettivo Rifiuti Zero", l'esperienza del Comune di Capannori (Lu).
Ospiti della serata:

l'Assessore alle politiche ambientali, del Comune di Capannori,Alessio Ciacci;
il Sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone;
l'Assessore all'igiene urbana Raffaele Riontino;
l'Assessore all'ambiente Enrica Robioglio.

Vi aspettiamo numerosi.

"Obiettivo rifiuti zero...si può fare"

giovedì 25 marzo 2010

Prima Manifestazione Nazionale contro gli inceneritori

Il giorno 17 Aprile 2010, si svolgerà a Parma la prima manifestazione Nazionale contro gli inceneritori, all'evento parteciperà anche il Dr Dominique Belpomme (oncologo Francese).

lunedì 15 marzo 2010

Si parla di termovalorizzatori alla Facoltà di Agraria dell'Università di Torino

RIFIUTI: NO ALLA DISTRUZIONE, SÌ AL RECUPERO
Giornata informativa destinata agli studenti e al personale del polo universitario di Grugliasco (Torino).
Giovedì 25 marzo 2010, ore 16.00aula C del complesso didattico(via Leonardo da Vinci 44, Grugliasco)
Il problema dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani sta assumendo connotati sempre più preoccupanti. Infatti, a fronte di una produzione che cresce in continuazione, le proposte di smaltimento non sempre si rivelano adeguate. In particolare, la realizzazione dell’impianto di termodistruzione nei pressi del polo universitario di Grugliasco fa sorgere numerosi interrogativi, legati soprattutto all’effetto dell’impianto sulla salute dei cittadini e al timore che la necessità di bruciare grandi quantitativi di rifiuti penalizzi, di fatto, la loro raccolta differenziata.
Ne discuteranno:·
Piero Claudio Cavallari, portavoce del CARPI rifiuti: una risorsa preziosa da recuperare integralmente.·
Carlo Nebbia, professore ordinario di Farmacologia e Tossicologia VeterinariaProblemi di sanità umana e animale legati a contaminazioni da sostanze diossinosimili.·
Roberto Topino, medico specialista in Medicina del LavoroPossibili ricadute sulla salute pubblica di un impianto di termodistruzione dei rifiuti.

venerdì 12 marzo 2010

Inquinamento Atmosferico 12 03 2010

Come ogni anno nel periodo Invernale aumenta l’inquinamento da polveri sottili,
soluzione: … blocco del traffico!
E la nostra città??
Animo Nichelino esprime le proprie perplessità e considerazioni:
Partiamo dalle considerazioni del Sindaco di Nichelino, Giuseppe Catizone:


Euro 2: la controproposta di Catizone

"Per migliorare l’area di Torino e Provincia partiamo dal biglietto unico sulla rete dell’area mtropolitana e da incentivi pubblici per l’acquisto del Fap (filtro anti particolato): solo con il concretizzarsi di queste due condizioni si può immaginare di bloccare la circolazione del traffico privato, fatte salve le eccezioni previste dalle ordinanze».
Dopo le polemiche sul blocco dei diesel euro 2 il sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone rilancia e scrive una lettera all’assessore all’ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco per chiedere provvedimenti che incoraggino i cittadini a lasciare a casa l’automobile o almeno a limitare le emissioni inquinanti dei loro mezzi: “In particolare per i cittadini non residenti nel capoluogo torinese, sarebbe economicamente e politicamente sostenibile un’ipotesi che preveda l’incentivazione dell’utilizzo dei mezzi pubblici e contributi per l’installazione di accorgimenti tecnici per un minor impatto sull’ambiente”.
All’iniziativa del sindaco di Nichelino hanno subito aderito i Comuni di Venaria, Grugliasco, Marentino, None e Bruino. "

( Fonte: http://www.nichelino.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2132:euro-2-la-controproposta-di-catizone&catid=1:notizie&Itemid=58 )

Analizziamo la parte iniziale dell’intervista “per migliorare l’area di Torino…”, l’area??
(L'area è una misura dell'estensione di una regione bidimensionale di uno spazio, ovvero la misura di una superficie. Come per le altre misure di natura geometrica fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Area ).

Non si parlava di ARIA!!
(L'aria è la miscela di aeriformi (gas e vapori) costituenti l'atmosfera terrestre. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aria )

Alla fine abbiamo deciso di chiedere ad un esperto il Dr Roberto Topino, il quale ci ha illustrato quanto segue:
“L’area di Torino e cintura è in una posizione sfavorevole per quanto riguarda il ricambio dell’aria, che per la maggior parte dell’anno tende a ristagnare.
La situazione peggiora di molto per il frequente fenomeno dell’inversione termica.
Quando l’aria al suolo è più fredda di quella in quota, il fumo emesso dai camini sale soltanto di poco e successivamente torna verso il basso.
Questo fenomeno è dovuto al fatto che il fumo si raffredda e trova aria più calda ad una certa altezza, pertanto essendo più pesante torna verso il basso.
In queste situazioni il ristagno di inquinanti è ancora maggiore rispetto a quello in condizioni meteorologiche normali, anche in assenza di vento.
La questione dei filtri antiparticolato è già stata analizzata e discussa più volte: nulla si crea e nulla si distrugge. Il particolato resta intrappolato per un certo periodo all’interno della marmitta. Quando la quantità di particolato diventa eccessiva, si mette in moto un meccanismo di rigenerazione durante il quale il particolato viene bruciato e ridotto a dimensioni inferiori rispetto al PM10.
Questo significa che la quantità numerica delle polveri sottili aumenta notevolmente, ma risultando di dimensioni inferiori a quelle monitorate, non viene rilevata dagli strumenti, ma solo... dai nostri polmoni e dal nostro sangue. Si rientra nei limiti di legge, ma si può morire a norma di legge.
E' fondamentale che al decisore politico arrivi una corretta informazione scientifica; se questi decide sulla base di informazioni di tipo giornalistico possono essere intraprese strade che portano a spreco di denaro pubblico e a danni per la salute dei cittadini, ben conosciuti soltanto dagli esperti, che, purtroppo, non vengono ascoltati.
Ancora due parole sull’inceneritore del Gerbido.
L'inceneritore, incrociando i dati sulle emissioni previste con i dati ufficiali degli scarichi delle vetture, inquinerà come 100.000 vetture circolanti (e non le tre che dice Berlusconi).
Con l'inceneritore in funzione le limitazioni del traffico saranno del tutto ininfluenti”.

Il giorno 28 febbraio, 82 comuni, tra cui Nichelino, hanno aderito alla campagna contro l’inquinamento da polveri sottili che vede tra i promotori il Sindaco di Milano Letizia Moratti e il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

Misure antismog: Moratti e Chiamparino vogliono il blocco auto in tutto il Nord.
(Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lombardia/2010/02/18/visualizza_new.html_1705256180.html)

Inquinamento atmosferico: è un termine che indica tutti gli agenti fisici (particolati), chimici e biologici che modificano le caratteristiche naturali dell'atmosfera,
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_atmosferico.

E’ lodevole la strategia adottata dalle nostre amministrazioni locali, bloccare le auto per un’intera giornata, immaginiamo lo sforzo tecnico/organizzativo per arrivare ad una soluzione cosi “innovativa” e soprattutto “esaustiva”…

Al di là delle iniziative dei Sindaci sopra citati, riteniamo che il problema vada affrontato con serietà e cognizione di causa, non possiamo permetterci di fare della banale demagogia su un problema che ha risvolti dannosi sull’ambiente, la flora, la fauna, l’acqua e sulla salute dell’uomo.

Demagogia: è un termine di origine lingua greca (composto di demos, "popolo", e agein, "condurre, trascinare") che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente (miglioramenti economici e sociali) sulla base della percezione delle loro necessità, per ottenere consenso, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Demagogia .

L’inquinamento non lo creano solo le autovetture ma anche gli edifici inefficienti, le industrie, gli inceneritori, le cattive abitudini.
Il Dottor Maurizio Pallante, nel suo ultimo libro, “LA FELICITA’ SOSTENIBILE”, parlando di inquinamento sottolinea come le abitazione abbiano una dispersione energetica pari al 70%, ne consegue che abbiamo un inutile emissione di CO2, questo si chiama spreco.
Esistono realtà dove una classe politica, ed amministrativa, lungimirante, ha incentivato:

La realizzazione di edifici efficienti che consumano 7 l/mc di gasolio(equivalente), contro i 20l/mc con una notevole diminuzione di emissione di Co2, (i 2/3in meno);
la realizzazione di edifici che non hanno bisogno di impianti di riscaldamento, e ciò nonostante, sono in grado di mantenere una temperatura interna di 20°C anche con temperature esterne di –20°C;
la raccolta differenziata con punte che arrivano al 90%;
dove si favorisce il commercio di prodotti alla spina;
dove si creano mercati a Km Zero;
dove si punta alla strategia Rifiuti Zero:
dove si e scelto di bloccare il consumo del territorio.

Animo Nichelino continua ad impegnarsi attivamente, e concretamente, per “consegnare” ai nostri figli un ambiente, se non migliore, almeno NON PEGGIORE di quello “ereditato” dai nostri padri.
Per questo Gent.le Sindaco Giuseppe Catizone le chiediamo di impegnarsi a promuovere ed adottare decisioni realisticamente rivolte ad un miglioramento duraturo per il bene comune e non a semplici palliativi ad effetto, ma del tutto inadeguati.

A chi legge lasciamo le riflessioni del caso

Animo Nichelino Cittadini e NON sudditi.

giovedì 11 febbraio 2010

Rinnovo appalto rifiuti

Nelle ultime settimane abbiamo più volte letto, sui giornali locali, del rinnovo dell’appalto per la raccolta rifiuti a Nichelino.
A differenza degli altri comuni che fanno parte del Co.Va.R14, l’amministrazione della nostra città ha scelto di non entrare nel contratto unico, ma ha optato per un contratto specifico della durata di 8 anni.

Questi alcuni titoli:

Meno bidoni, ma più capienti (fonte: il Corriere di Moncalieri 19/01/2010)

Si appalta la raccolta rifiuti (fonte: il Mercoledì 20/01/2010)

L’articolo ripercorre i punti salienti del nuovo appalto, L’Assessore all’Igiene Urbana afferma:
1)…“Abbiamo deciso di riequilibrare i costi tra le utenze domestiche e le non domestiche, quest’ultime molto penalizzate finora”…
2)…”Il conteggio in vigore 45% per le attività produttive e i commercianti, 55% a carico delle famiglie diventerà 40% per le non domestiche e 60% per le domestiche.”…
3)…”“Ciò non significa che le famiglie nichelinesi pagheranno di più, anzi. Mentre aziende ed attività produttive avranno un beneficio che si aggira tra il 10 e il 15%”
4)…”Gli 85 addetti, tra lavoratori a tempo determinato e indeterminato, non saranno lasciati a casa, ma riassorbiti. Tre di loro saranno impiegati all’eco-centro.”…

Verso il nuovo appalto di igiene urbana (fonte: Nichelino Comunità 07/02/2010)
http://www.nichelino.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2106:verso-il-nuovo-appalto-di-igiene-urbana&catid=1:notizie&Itemid=58

a) “Novità in vista per la raccolta rifiuti e la pulizia delle strade. Il nuovo capitolato d’appalto prevede la riduzione del numero di cassonetti. Non ci saranno più cassonetti per ciascuna scala, ma contenitori più grandi in grado di servire tutto il condominio.”
b) “In estate il numero di passaggi settimanali scenderà da 3 a 2.”
“Per risparmiare si punta anche sulla diminuzione dell’indice di morosità che oggi costa circa 200 mila euro all’anno ai contribuenti nichelinesi."

Come consuetudine l’Associazione Animo Nichelino riflette, valuta ed approfondisce attentamente tutte le notizie, come ne caso in questione.

Meno bidoni, ma più capienti (fonte il Corriere di Moncalieri 19/01/2010)
Cerchiamo di capire di cosa si tratta: Dal titolo si potrebbe ipotizzare che tutti i contenitori saranno sostituiti. A noi risulta (come confermato dall’Assessore) che verranno sostituiti i contenitori “stradali” adibiti alla raccolta di plastica/lattine e vetro.









Ma non dovevano essere più capienti?


Si appalta la raccolta rifiuti (fonte il Mercoledì 20/01/2010)

1.2.3) Si è deciso di riequilibrare i costi delle utenze, in sostanza si passerà dal 45% al 40% per i commercianti ele attività produttive e dal 55% al 60% per le utenze domestiche.
In pratica se prima i commercianti spendevano 45€ ora ne spenderanno 40€ e per noi cittadini se prima spendevamo 55€ ora ne spenderemo 60€. Tradotto in termini percentuali una diminuzione dell’11% per le utenze non domestiche ed un aumento del 9% per noi che sommato alla “promessa” diminuzione dei costi comporterà un ulteriore diminuzione per i commercianti ma nessun beneficio sostanziale per noi cittadini.

4) In occasione dell’incontro della commissione ambiente, avvenuta il giorno 23/12/2009 presso la sala ex consiliare , avevamo appreso con enorme sorpresa che tra i tagli si parlava anche di personale circa una decina di unità, ma nell’articolo del Mercoledì si parla di 85 unità di cui 3 saranno integrate nell’eco-centro.

Verso il nuovo appalto di igiene urbana (fonte: Nichelino Comunità 07/02/2010)

a) Non si parlava della sostituzione dei contenitori stradali? Potreste spiegarci questa novità.

b) In occasione dell’incontro della commissione ambiente, avvenuta il giorno 23/12/2009 presso la sala ex consiliare , il Presidente del Co.Va.R.14 affermò che circa il 50% delle utenze non domestiche era morosa.
Da quanto dichiarato nell’articolo sembrerebbe che il costo sia stato caricato sui contribuenti paganti, cioè i Nichelinesi.
Chi, in questi anni, aveva il compito di verificare e recuperare i crediti?

Non siamo dei tecnici, e non intendiamo diventarlo, ma leggendo i vostri documenti abbiamo notato quanto segue:

A pagina n.°4, Raccolta Differenziata Costi del Servizio:



abbiamo notato come i costi subiscano variazioni, al variare della % di raccolta differenziata.

Analizziamo la tabella:
Nel 2008 abbiamo avuto un aumento della raccolta differenziata rispetto al 2007 del 2.03% che si è tradotta in una riduzione dei costi pari a 975.243€, cioè un risparmio dei costi del 18,47%;

Nel 2009 abbiamo avuto una diminuzione della raccolta differenziata rispetto al 2008 pari allo 0.98% per un aumento dei costi del servizio pari a 254.283€, cioè un aumento dei costi del 5,58%.

Nel corso del 2009 più volte abbiamo cercato di evidenziarVi e convincerVi che aumentando la raccolta differenziata sarebbero diminuiti i costi e si sarebbero recuperate maggiori risorse per la Città, purtroppo non ci siamo riusciti.
Ora grazie al vostro documento questo appare quanto mai chiaro e speriamo possiate farne buon uso per migliorare in maniera considerevole le % di raccolta differenziata.

L’ultimo tema, non per questo meno importante, sul quale dare il nostro piccolo contributo e sulla gestione amministrativa del servizio.
Sfogliando le fatture ci siamo accorti di alcune inesattezze:

Nel 2006 il vetro raccolto risulta secondo i dati del Co.Va.R.14, 7.421,25Tn
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano, 7.391,89 Tn.

I contributi CONAI per il vetro, secondo il consuntivo del Co.Va.R.14 risultano essere pari a 226.333,09€.
Mentre dalle fatture emesse dal Co.Va.R.14 risultano pari a 227.564,51€.
Potete verificare se i nostri conteggi sono giusti, se si potete spiegarci cos’è successo.
In caso di un errore da parte nostra, scusateci per il disturbo che vi abbiamo creato.

Animo riflessione:

Partire con il nuovo appalto “buttando” via dei contenitori recenti, funzionanti e pagati con i soldi dei cittadini ci lascia quanto meno perplessi.
L’introduzione di contenitori con ampia apertura implica , dai parti degli utilizzatori, il possibile inserimento di frazioni non omogenee e quindi ridurre la “qualità” del materiale differenziato!

Proviamo ad immaginare cosa potrebbe pensare un cittadino di Torraca (SA), prima città al mondo ad adottare per l’illuminazione pubblica la tecnologia a LED, vedendo:
la ”FONTANA” di Via Torino, il rifacimento di Via Torino e Via Cuneo con l’uso di LAMPIONI ad altissimo rendimento e altissimo consumo e alla nascente “PIAZZA”;

Chissà cosa direbbe un cittadino di Capannori (LU), prima città d’Italia ad adottare la strategia Rifiuti Zero, sapendo che nel nuovo appalto tra i punti salienti c’è la sostituzione dei contenitori stradali, la diminuzione dei passaggi estivi e la riduzione del personale.

Noi siamo sicuri che la vostra decisione sia stata presa con la diligenza del buon padre di famiglia e cioè con quel complesso di cure e di cautele che l’amministratore pubblico deve impiegare per osservare i propri compiti, i quali sono finalizzati alla soddisfazione delle esigenze della collettività a cui, in sostanza, sono sottratte le risorse finanziarie necessarie per l’amministrazione.

Il problema dei rifiuti non è un problema contabile ma culturale.

I PRIMI A CREDERCI DOVETE ESSERE VOI!

A Voi cari lettori le riflessioni del caso


“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)





venerdì 5 febbraio 2010

Quali alternative al “Termovalorizzatore”

Nichelino, 05/02/2010
In riferimento all’incontro in oggetto, il giorno 14/01/2010 alle ore 20,45 presso la Sala ex Consiglio Comunale di Piazza di Vittorio1 - Nichelino, si è svolto l’incontro , organizzato dalla scuola di formazione politica locale,
Partecipanti, in qualità di esperti e relatori:
Dr Roberto Topino – Medico specialista (Medicina del Lavoro dell’I.N.A.I.L)
Ing. Fabio Tomei – Esperto Riciclaggio (Membro C.A.R.P. / Responsabile U.T.C. ambiente)
Dr Fabrizio Zandonatti – Associazione Vado al Minimo

Come consuetudine l’Associazione Animo ascolta attentamente, valuta approfondisce e riflette rispetto alle questioni oggetto di dibattito.
Secondo Animo Nichelino, merita un cenno di approfondimento l’intervento del relatore Dr Fabrizio Zandonatti, ex Presidente del T.R.M. e attuale Presidente del CidiU. Il Dr Zandonatti ha illustrato le sue “verità” contraddicendo in modo netto le altre soluzioni proposte dai partecipanti. Di seguito riportiamo alcuni elementi dell’esposizione:

“…Io Lorenzo Tomatis l’ho conosciuto, nel documento portato ha detto delle cose condivisibilissime…
…non vorrei fosse inserito in un contesto in cui magari a seconda di dove lo mettono… ti viene dato un taglio a seconda del gruppo con cui ti fanno la foto ti attribuiscono certe amicizie, il che non vuol dire che la sensibilità ambientale di chi mi ha preceduto non sia autentica e vera…dico che a volte l’informazione uno cerca di trasmetterla in modo corretto ma è portatore di una posizione personale… perché è sempre così…che in qualche modo non mette a disposizione di chi ascolta tutti gli elementi… elementi che sono a sostegno di una tesi che ha già acquisito…c’è una ricercatrice che dice che la scienza è andare un po’ come al supermarket tu vai su internet e trovi la tesi che vuoi sostenere…”
“…quello che voglio dire che non inquinano solo gli inceneritori… “
“…non è vero che Vedelago non ha un impatto ambientale…”
“… intanto devo ringraziare Paul Connett, sono andato a Camberra o a San Francisco…”
“… la prima volta che ho conosciuto Paul Connett, nel 2002/2003 ero andato ad un dibattito in quel di Torino nord (zona corso Vercelli) era una serata organizzata da alcuni partiti che dicevano che non c’era bisogno di inceneritori…”
“…ricordo che disse 12 volte quella sera, che chi pensava agli inceneritori come dire aveva commenti poco lusinghieri…”
“…io dissi guardate io vado a vedere se quello che dice Paul Connett sia vero…”
“…andai a Camberra e andai a San Francisco, e quello che diceva non era vero…”
“… è giusto dire che 30 anni fa gli inceneritori inquinavano di più di quello che inquinano oggi…”
“… la tecnologia si è evoluta…”
“… i cancri sono veri non voglio minimizzare…”
“… secondo Paul Connett, la raccolta differenziata era altissima mentre a Torino era bassissima…”
“…fare il calcolo come dicevano a Camberra a Torino si faceva una raccolta differenziata del 58%
mentre a Camberra secondo i calcoli di Torino si faceva la raccolta differenziata al 32%…”
“…raccontare delle cose che nessuno poteva verificare, stessa cosa è successa a San Francisco…”
“…non è cosi facile andare a trovare esperienze positive…”
“…perché il consorzio priula riesce a fare un’eccellente raccolta differenziata, probabilmente perché c’è una volontà politica diversa c’è gente più sensibile…”
“… andando in giro per le riunioni, vedevo il triplo delle persone inferocite per la raccolta differenziata…”
“… parlando tre anni or sono con quel genovese, non ricordo quello delle nanoparticelle, Montanari, lavora all’Arpa di Genova…”
“… parlando con lui a microfoni spenti, fidatevi se non vi fidate è lo stesso ve lo racconto perché è la verità, il problema non era tanto di per se il singolo impianto ma il numero sproporzionato di impianti che si andava a realizzare, perché ha ragione lui quando dice che un impianto da 100.000 tonnellate è una follia perché un impianto costruito è gestito bene ha dei costi di investimento e di gestione che hanno un senso soltanto se c’è un volume una massa, perché la linea fumi di un impianto che si realizzarà qua vale poco poco un terzo del costo totale dell’investimento è non puoi avere una linea fumi cosi se l’impianto è di piccole dimensioni…”
“…un impianto di incenerimento non puoi accenderlo un giorno si e un giorno no…”
“… chi ha un impianto è costretto, se non fa la scelta di chiuderlo o di chiudere una linea ad importare rifiuti…”
“…la scelta di Torino non è una scelta sbagliata imponendo una raccolta almeno al differenziata al 50%…”
“…scelta che non ha fatto Brescia…”
“…perché se hai un impianto lo devi mantenere, o rinunci alla raccolta differenziata o prendi i rifiuti da fuori…”
“…partecipando ad un dibattito, come spettatore, ad Avigliana, ci fu un soggetto che si opponeva perchè a suo giudizio non era accettabile che il cassonetto fosse posizionato sul suo terreno, essendo il cassonetto di proprietà del comune dopo un periodo di tempo il comune avrebbe potuto usocapire i 40cm/q…”
“…viviamo in un mondo un po’ più complesso, perché quando andai in un viaggio in Danimarca, mi era piaciuto molto perché non potevi comprare bottiglie in alluminio, adesso se vai le trovi…”
“…tutti i luoghi dove ci sono combustioni ad alte temperature, il che vuol dire che noi puntiamo su degli impianti che inquinano, io non ho difficoltà a dirlo…”
“…corriamo il rischio di dire che andare in macchina è pericoloso, lo sappiamo tutti, le mie possibilità di morire in macchina con una percorrenza di 150.000Km all’anno è superiore a quella di morire di Cancro…”
“…il rischi di andare in macchina lo accettiamo tutti, perché è un rischio che individualmente accettiamo…”
“…è chiaro che l’inceneritore inquina, non ho dubbi a dirlo…”
“…che da li escono poche diossine o furani, che sono sempre troppi…”
le cose da dire sarebbero ancora molte, concludiamo con delle domande fatte da alcuni partecipanti,
prima domanda: “Veronesi ha affermato che gli inceneritori hanno impatto zero”;
la risposta è stata: “…ha detto una cosa non vera…”;
seconda domanda: “…in una scala da uno a dieci qual è il potere calorifero della “melma” per esempio non so se c’è l’ha, qual è il potere calorifero del Petrolio e qual è quello dei rifiuti…”;
la risposta è stata: “… il potere calorifero espresso in chilo calorie per chilogrammo era”:
· “rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal”
· “rifiuto residuo da raccolta differenziata 35%, da 2.600 a 2.900 Kg/cal…”


Tutte le frasi sono tratte dalla registrazione di Animo alla serata.

Partiamo dal Dr Lorenzo Tomatis scomparso nel 2007; abbiamo interpellato la Dr.sa Patrizia Gentilizi la quale ci ha chiarito senza ombra di dubbio che gli studi del Dr Tomatis denunciavano il disastro all’ambiente e alla salute umana creata dall’incenerimento dei rifiuti.

















Avigliana, dopo una breve ricerca abbiamo trovato questo documento:
Il Comune di Avigliana (TO) ha vinto (insieme a Mezzago, MI) la prima edizione del Premio “Comuni a 5 stelle”,
promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con CARTA, il Movimento per la decrescita felice, Città del Bio e Castelli di Pace. La motivazione della giuria è decisamente esplicita: “il Comune che più di tutti sta lavorando a 360 gradi con progettualità innovative e concrete rispetto ad una gestione del territorio partecipata e attenta, ad una significativa diminuzione dell’impronta ecologica della macchina comunale, a progettualità che mirano alla differenziazione dei rifiuti e soprattutto alla loro progressiva riduzione, al coinvolgimento dei cittadini nell’introduzione di nuovi stili di vita quotidiani”.
(fonte Associazione Comui Virtuosi:
http://www.comunivirtuosi.org/index.php/premio-comuni-a-5-stelle-2007/58-comune-di-avigliana )

Abbiamo chiesto al Dr Stefano Montanari se ha detto le cose che ha affermato il Dr Zandonatti. La risposta è stata “no”, abbiamo chiesto se il problema fosse per il numero di inceneritori…come affermato dal Dr Zandonatti, la risposta è stata” il problema sono tutti gli inceneritori”…troverete un documento di risposta sul sito del Dr Montanari e sul nostro Blog.
( http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1921&Itemid=1 )

Abbiamo contattato il Dr Paul Connett, rimaniamo in attesa della sua risposta. Non appena sarà disponibile saremo lieti di riportare anche la sua versione.

Infine dopo aver ascoltato quale sia il potere calorifico di questo nuovo “carburante” o energia rinnovabile come viene definita dai tecnici, cioè i rifiuti, abbiamo cercato la scala del potere calorifero delle fonti energetiche non rinnovabili, ecco il risultato:

..."rifiuto tal quale, 4 anni fa era, da 1.900 a 2.300 Kg/cal"...



















(fonte: http://www.energia-alternativa-rinnovabile.it/ )

Come si può evincere dalla tabella l’ultimo materiale è la Torba, vediamo cos’è :
La torba è un deposito composto da resti vegetali sprofondati e impregnati d'acqua che, a causa dell'acidità dell'ambiente, non possono decomporsi interamente. Essa può includere molti altri tipi di materiale organico, come cadaveri di insetti ed altri animali.
La torba si accumula in suoli più o meno saturi d'acqua e in assenza di ossigeno. Rappresenta lo stadio iniziale della formazione del carbone: la sua carbonizzazione si è arrestata in seguito a grandi sconvolgimenti avvenuti tra la fine dell'era terziaria e l'inizio della quaternaria, che hanno riportato i resti vegetali ancora in gran parte ricchi di idrogeno e ossigeno a contatto con l'aria.
Dato che il processo di fossilizzazione non è ancora completato, da un punto di vista commerciale le torbe non sono più incluse tra i carboni fossili. Solo sotto certe condizioni la torba si trasforma in carbone di lignite nel corso di milioni di anni. Lo stato di decomposizione della torba viene convenzionalmente quantificato con la scala di Von Post, con indici da H1 a H10.
( fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Torba )

Riceviamo e pubblichiamo le scuse del Dr Fabrizio Zandonatti nei confronti del Dr Stefano Montanari:

E-mail informativa da parte del
Dr Fabrizio Zandonatti
mi scuso pubblicamente con Stefano Montanari che ho citato a sproposito in
occasione dell'incontro di Nichelino. Infatti intervenendo a braccio durante
la serata ho erroneamente attribuito a Montanari ciò che invece va
attribuito a Federico Valerio (effettivamente di Genova). faccio ammenda.

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Dr Federico Valerio

Da: Federico Valerio
Inviato: venerdì 29 gennaio 2010 8.31
A: Roberto Topino

Quando e dove avrei avuto il piacere di incontrare il signor Zandonatti?
Comunque, a microfoni aperti e spenti, non ho mai pensato, scritto e detto di essere favorevole a impianti singoli di grandi dimensioni o ben gestiti.
Queste sono affermazioni di altri colleghi, legittime ma che non condivido.
Quello che penso è che bastano ed avanzano gli inceneritori già realizzati per i quali se funzionano rispettando i limiti imposti c'è poco da fare se non togliergli il combustibile.

A che legge Animo Nichelino lascia trarre le proprie conclusioni

Ringraziamo, la Scuola di formazione politica per aver organizzato la serata. tutti i partecipanti e in modo particolari il dr Zandonatti per averci illustrato la sua posizione e le sue competenze.

“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)

venerdì 22 gennaio 2010

" Quali alternative al Termovalorizzatore" prima parte

Serata organizzata dalla scuola di formazione politica.


Il giorno 14/01/2010 alle ore 20,45 presso la Sala ex Consiglio Comunale di Piazza di Vittorio1 - Nichelino, si è svolto un incontro , organizzato dalla scuola di formazione politica , a tema: “Quale alternativa al termovalorizzatore?”. Invitati in qualità di esperti e relatori:
Dr Roberto Topino – Medico specialista (Medicina del Lavoro dell’I.N.A.I.L)
Ing. Fabio Tomei – Esperto Riciclaggio (Membro C.A.R.P. / Responsabile U.T.C. ambiente)
Dr Fabrizio Zandonadi – Associazione Vado al Minimo

Al solito Animo ascolta attentamente, riporta, valuta e approfondisce e riflette rispetto a quanto emerso.
Proviamo a ragionare insieme:
La serata è stata ricca di informazioni e come abitudine di Animo Nichelino, dopo le opportune verifiche, siamo qui a raccontarle con obiettività.

Iniziamo dal Presidente della Commissione Ambiente, che nel corso della serata ha dichiarato:
“l’opportunità di una scuola è quella di dare versione il più rilevanti possibili…”
“Nichelino ha iniziato la raccolta differenziata nel 2006, oggi siamo nel 2009 e sicuramente ci sono stati dei miglioramenti…”
“…I dati più sono prossimi alla realtà è meglio uno si fa un’idea…”
“…Riprende il relatore di aver portato dati non aggiornati…”
“…Volevo dare dei dati ottimistici, perché se no usciamo come se fossimo in una situazione pessima…”
“…Che cosa significa la riduzione dei rifiuti, Nichelino produce 94 Kg pro capite meno degli abitanti di Moncalieri, vuol dire che a Nichelino si riduce alla fonte il rifiuto…”
“…Nichelino produce 64kg pro capite meno di tutto il Co.Va.R 14 il totale dei rifiuti è 356kg anno pro capite…”

Proviamo, senza alcun intento polemico Sig. Presidente, a ragionare insieme ed a sviluppare alcuni punti:

1) Paragonare i dati di Nichelino con quelli di Moncalieri in merito alla produzione pro capite di rifiuti (p.s. Moncalieri ha quasi 9.000 abitanti in più) per far emergere un dato positivo, ci sembra inadeguato per la nostra città. Cosa emergerebbe se ci paragonassimo con città dove corrette campagne di sensibilizzazione,a favore della riduzione e efficiente gestione dei rifiuti, hanno prodotto risultati REALI, entusiasmanti?
Ponte nelle Alpi è passata da 430Kg pro capite a 36Kg pro capite anno. Puntiamo a risultati più consoni ad una città moderna, ed a misura d’uomo, come merita essere Nichelino.

2)Lei ha più volte richiamato l’attenzione sull’esattezza dei dati, per una corretta valutazione.
Nello specifico ha dichiarato che Nichelino ha una produzione di 356Kg/Rifiuto pro capite annua;
Abbiamo provato ad eseguire anche noi lo stesso calcolo, ecco il risultato:
Nel sito del Co.Va.R.14 troviamo i dati al mese di Novembre e la tabella indica produzione pro capite giornaliera pari a 0,9774kg che moltiplicato 365 da esattamente 356kg come da lei dichiarato, mentre si dovrebbe moltiplicare per 334 giorni, alleghiamo la tabella richiamata (si noti che non sono disponibili i dati relativi al mese di Dicembre – vedi colonna):


















Abbiamo più volte sottolineato come la cittadinanza, nonostante una pressochè assenza di una campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento da parte dell’amministrazione, abbia risposto in maniera positiva alla Raccolta porta a porta. I dati confermano la predisposizione dei cittadini.
L’Amministrazione ha anche il compito di spiegare, coinvolgere, ed “educare” i cittadini.
Una buona Politica di riduzione dei rifiuti potrebbe davvero portare la nostra Città a dei livelli ben più “virtuosi” degli attuali risultati. Nichelino può farcela, basta volerlo: I primi a crederci dovete essere VOI ! Proviamo ad immaginare cosa succederebbe nel caso in cui:

Corsi di informazione rivolti innanzitutto all’amministrazione e poi alla cittadinanza;
Campagna informativa volta al coinvolgimento ed alla sensibilizzazione della cittadinanza;
Campagna educativa rivolta a tutte le scuole presenti sul nostro territorio (un ottimo investimento per il futuro);
Iniziare la raccolta differenziata anche negli edifici pubblici ( il buon … esempio);
Utilizzo da parte della pubblica amministrazioni di prodotti riciclati o riciclabili;
Organizzazione di feste pubbliche con materiale Biodegradabile (piatti, bicchieri e posate) vedi spazio creato dietro al Carrefour quanti rifiuti ha creato;
Utilizzo dei pannolini biodegradabili/lavabili;
Incentivazione al compostaggio domestico;
Creazione di punti commerciali con prodotti alla spina, sparsi su tutto il territorio;
Campagna di sensibilizzazione alle attività commerciali ed industriali presenti sul territorio;
Corsi per auto produzione di sapone, yogurt, etc.

Caro Sindaco se l’ottica di questa amministrazione rimane quella di paragonarci ad altre realtà guardandoci alle spalle, allora questo modo di fare politica e affrontare i problemi è perfettamente adeguato, ma se vogliamo guardare avanti, al futuro, allora Nichelino merita più impegno da parte di tutti.
Potrebbe cominciare proprio Lei Signor Sindaco.
Animo Nichelino ha più volte tentato di coinvolgerla per illustrarLe, tramite testimonianze ed esperienze concrete, soluzioni per migliorare la qualità della raccolta differenziata e prospettandoLe soluzioni diverse dall’incenerimento dei rifiuti.
Ci ricordiamo ancora le sue parole “… datemi un’alternativa…” ma se poi Lei è assente agli incontri???, senza contare alla totale assenza nella comunicazione???.
A tal proposito ringraziamo l’Assessore all’Ambiente per la partecipazione all’incontro organizzato da Animo Nichelino il 16 Dicembre 2009.

Animo Nichelino resta a disposizione. Apprezzeremo anche avere risposta alle domande inviateLe via mail, per l’incontro sopra citato, se poi potesse intercedere con il Presidente del Co.Va.R. 14 per farci pervenire anche le sue… .
La modernità di una città non passa attraverso il rifacimento di una piazza…

“ Il problema degli altri è uguale al mio. Uscirne tutti insieme è la politica, uscirne da soli è l’avarizia”
(Don Lorenzo Milani)

mercoledì 20 gennaio 2010

Il FONDO E' ANCORA LONTANO

Scritto da Stefano Montanari
mercoledì 20 gennaio 2010

Un anno fa abbondante ebbi modo di leggere il documento con cui la Procura della Repubblica di Rovigo chiedeva l’archiviazione di un procedimento penale contro l’Enel. Le motivazioni addotte per far tirare un sospiro di sollievo al colosso dell’energia mi fecero pensare che avevamo toccato il fondo e che più giù di così sarebbe stato difficile andare.
Poi ci furono altri episodi
non collegati a quello (almeno spero) che corroborarono la mia visione dell’Uomo, senza nulla togliere alla sua autocertificata grandezza, come il meno dotato tra tutti gli esseri viventi. Naturalmente la mia è l’opinione di un non addetto ai lavori e, dunque, passibile di smentita da parte di chi ne sa più di me.
Andando oltre, tralasciando la sottrazione del microscopio, prodezza di quattro personaggi su cui non mi esprimo per motivi gastroenterici ma sulle cui responsabilità qualcuno dovrà pure intervenire, magari la silenziosissima Chiesa, ultimamente ho avuto per vie traverse il pensiero di un’oncologa in pensione, peraltro bravissima quando esercitava la professione, che ora sta meritoriamente percorrendo lo Stivale con una serie di conferenze sull’ambiente e sulle patologie oncologiche che un’ecologia distorta può indurre. Questa dottoressa ha arricciato il naso perché io chiedo denaro in cambio delle mie conferenze, una cosa che, evidentemente, è vista come sconveniente.
Forse la dottoressa non ha presente il fatto che io non faccio come fa lei un copia-incolla di ricerche altrui ma porto le nostre, quelle del laboratorio che, miracolosamente, riusciamo ancora a tenere in piedi. E le nostre ricerche costano tanti quattrini e quei quattrini nessuno ce li mette a disposizione ma devono per forza venire dall’attività del laboratorio e da quel che resta di ciò che mia moglie ed io avevamo messo da parte in qualche decennio di lavoro. Per noi non c’è chi ci paghi uno stipendio o ci passi una pensione. Io sarei ben lieto di poter offrire il frutto delle nostre ricerche gratuitamente come - senza dubbio sbagliando e ora soffrendone le conseguenze - ho fatto per anni e come faccio ancora quando parlo nelle scuole, dalle elementari all’università; ma, ahimè, così non si può pensare razionalmente di continuare. Ora, poi, che si è riusciti a toglierci lo strumento di lavoro, il denaro diventa ancora più importante perché, se si vuole conservare l’indipendenza intellettuale che abbiamo sempre conservato e se non vogliamo chiudere una ricerca che sarà sì scomoda a qualcuno ma che è fondamentale per tutti, ci occorre colmare il vuoto. E questo costerà un sacco di soldi: quanto un paio di settimane di stipendio di un grande calciatore o quasi un mese degl’introiti di un grande comico. Qualunquismo? A me che cosa importa? Poche chiacchiere da salotto!: quel che ci occorre è un microscopio che non possa essere traslocato altrove quando ciò che scopriamo non aggrada a lorsignori come si sta facendo ora. Ma potrebbe pure essere che la dottoressa, che mai ha fatto ricerca, sia disponibile a credere all’idiozia secondo cui la ricerca si può fare con un impegno saltuario a centinaia di chilometri di distanza e senza le attrezzature e il personale idonei. Certo: la ricerca taroccata dei piromani si fa benissimo così. Anzi, si fa anche senza strumenti e senza personale.

Fortunatamente in tutto questo letamaio c’è anche il lato comico.
Qualche giorno fa, il 14 gennaio, si tenne al Comune di Nichelino (Torino) un incontro pubblico in cui si discettò di quel monumento al genio umano che è l’inceneritore del Gerbido. Nella circostanza un tale Fabrizio Zandonatti, relatore della giornata, disse: “Quello delle nanoparticelle … famosissimo … Stefano Montanari … parlando con lui che è direttore … che cosa disse sostanzialmente in un incontro fatto con lui … che il problema non era tanto, di per sé , il singolo impianto … questo era il suo punto di vista … a microfoni spenti … fidatevi o non fidatevi è lo stesso, lo racconto perché è la verità … il problema non era legato a un impianto, ma era il numero sproporzionato di impianti che si andava a realizzare...”
(http://www.youtube.com/watch?v=iIWk3YyKWg4).
Fino a ieri io non avevo consapevolezza che quel signore esistesse e nemmeno ora so chi sia al di là dell’informazione ricevuta da un amico torinese secondo cui si tratterebbe del l’amministratore delegato di CIDIU S.p.A., una delle tante aziende che, nel nostro Paese, maneggiano rifiuti a scopo di lucro, e più rifiuti ci sono, più quattrini arrivano.
Che si tratti di un millantatore non ci sono dubbi, ma, da un certo punto di vista, lo capisco: trovarsi per mestiere a difendere pubblicamente un concetto così sfacciatamente demenziale come l’incenerimento dell’immondizia diventa imbarazzante se si ha di fronte una platea di persone con un minimo di preparazione scientifica o anche solo di buon senso e non un gregge di ovini decerebrati da trattamento intensivo TV a cura degli “scienziati” e dei “divulgatori” di regime. Ecco, allora, che, per trarsi d’impaccio, ci s’inventa spericolatamente lì per lì un pur improbabile incontro con me (che nella fantasia del personaggio divento genovese) e vi si aggiunge il pepe di una confidenza “a microfoni spenti”, lasciando credere che quell’incontro fosse pubblico e che io sostenessi una tesi ad uso dei miei presunti tifosi osannanti e il suo contrario quando ebbi la fortuna di civettare amabilmente con una persona della sua levatura. “Inventiamoci tutto – avrà pensato il signor Fabrizio - e che Dio me la mandi buona.”
Ormai dantescamente “del mondo esperto e de li vizi umani e del valore” so di non potermi aspettare l’ammissione di vergogna del signor Fabrizio né, men che meno, le sue scuse, magari affermando di essere stato male interpretato e che quel Montanari non sono io ma si tratta di un curioso caso di omonimia. Era o non era di Genova quello? Però, come i comici che fanno ridere solo quando non lo sanno, le comari che traggono un surrogato di vita solo dal veleno e dai pettegolezzi, i professori prostituiti e i bamboccioni nullafacenti che fanno da stuoino alle categorie di cui sopra, anche per il signor Fabrizio non riesco a provare altro che una profondissima pietà. Forza: prima o poi arriverà l’ora di raggiungere una “cenerosa” pensione e al diavolo tutto il resto!